Donnarumma svela i piani futuri di Fs in un incontro esclusivo con Ansa

Donnarumma svela i piani futuri di Fs in un incontro esclusivo con Ansa

Donnarumma svela i piani futuri di Fs in un incontro esclusivo con Ansa

Giada Liguori

Febbraio 16, 2026

Roma, 16 febbraio 2026 – Oggi pomeriggio, alle 15, Stefano Antonio Donnarumma, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Ferrovie dello Stato, sarà protagonista di un incontro in diretta streaming su Ansa.it e sui canali social dell’agenzia. A condurre la discussione sarà il direttore dell’ANSA, Luigi Contu. All’appuntamento parteciperanno diversi giornalisti, pronti a confrontarsi sui temi più urgenti del trasporto ferroviario italiano: dalla sicurezza in stazione e sui treni, fino all’impatto dell’aumento dei costi nei cantieri e alle prospettive del nuovo Piano Strategico 2025-2029.

Sicurezza ferroviaria: la priorità che non cambia

Negli ultimi mesi, la questione della sicurezza è tornata prepotentemente sotto i riflettori. Incidenti, ritardi e segnalazioni di disservizi hanno acceso il dibattito tra operatori e viaggiatori. Donnarumma risponderà alle domande dei cronisti, affrontando i problemi emersi nelle ultime settimane. “La sicurezza resta la nostra priorità assoluta”, ha ripetuto più volte il manager in dichiarazioni recenti, spiegando che sono in corso investimenti mirati su infrastrutture e sistemi di controllo. Solo nel 2025, secondo i dati del gruppo, sono previsti oltre 800 milioni di euro per lavori su segnalamento, videosorveglianza e formazione del personale.

Cantieri più cari, opere a rischio ritardo

Un altro tema caldo sarà l’aumento dei costi nei cantieri, una questione che riguarda sia i grandi progetti sia la manutenzione ordinaria. “L’inflazione e la continua variazione dei prezzi delle materie prime hanno rallentato i lavori e messo sotto pressione i budget”, ha detto Donnarumma in un’intervista a Milano. Cantieri importanti – come quelli per l’alta velocità tra Napoli e Bari o il potenziamento della linea Torino-Lione – hanno subito rallentamenti o hanno dovuto rivedere i contratti. Fonti interne riferiscono che il costo medio per chilometro di linea ad alta velocità è salito del 12% negli ultimi due anni.

Il nuovo Piano Strategico prende forma

Al centro dell’incontro anche il nuovo Piano Strategico 2025-2029 del Gruppo FS, atteso per la primavera. Il documento fisserà le linee guida per lo sviluppo della rete ferroviaria nei prossimi anni. Tra le priorità ci sono la digitalizzazione dei servizi, la sostenibilità ambientale e il rilancio delle tratte regionali. “Vogliamo una ferrovia più vicina ai cittadini, efficiente e sostenibile”, ha detto Donnarumma durante un sopralluogo alla stazione Tiburtina di Roma. Il piano prevede investimenti per oltre 60 miliardi di euro in cinque anni, con particolare attenzione alle connessioni tra città di medie dimensioni e grandi aree urbane.

Domande dai giornalisti e dal pubblico

L’appuntamento su Ansa.it non sarà una semplice passerella istituzionale. I giornalisti dell’agenzia – tra cui spiccano Francesca Chialà e Luca Laviola – porteranno domande raccolte anche tra i lettori. Si parlerà di puntualità dei treni regionali, accessibilità per le persone con disabilità, ma anche di progetti futuri come la digitalizzazione dei biglietti e l’arrivo di nuovi convogli a basso impatto ambientale. “Il confronto diretto con chi viaggia ogni giorno è fondamentale”, ha ammesso Donnarumma in passato, ricordando come le segnalazioni degli utenti abbiano spesso portato a interventi concreti.

Ferrovia italiana: le sfide e il futuro

Il trasporto ferroviario in Italia si trova oggi davanti a sfide importanti: la transizione ecologica, la concorrenza europea, la crescente domanda di mobilità sostenibile. Il Gruppo FS punta a rafforzare il suo ruolo non solo come operatore nazionale, ma anche come protagonista a livello internazionale. L’incontro di oggi sarà un’occasione per fare il punto su problemi e prospettive, ascoltando direttamente la voce del vertice aziendale. Solo così, tra dati, domande e risposte, si potrà capire quale strada prenderà la ferrovia italiana nei prossimi anni.