Mercati europei in attesa: Milano guadagna mentre Wall Street si ferma

Mercati europei in attesa: Milano guadagna mentre Wall Street si ferma

Mercati europei in attesa: Milano guadagna mentre Wall Street si ferma

Giada Liguori

Febbraio 16, 2026

Milano, 16 febbraio 2026 – Le borse europee hanno iniziato la settimana con prudenza, segnando movimenti piuttosto contenuti. A pesare è stata la chiusura di Wall Street per il Presidents’ Day, la festa dedicata a George Washington. In questo contesto, a spiccare è stata Madrid, che ha messo a segno un +0,9%. Più contenuti i rialzi di Milano, Parigi e Londra, tutti poco sopra lo 0,2%. Più debole, invece, Francoforte, che ha chiuso in calo dello 0,15%. Un avvio senza slanci, in attesa di capire cosa succederà con la riapertura dei mercati americani e i prossimi dati economici.

Spread Btp-Bund sotto i 61 punti, rendimenti in calo

Sul fronte dei bond, il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi è rimasto sotto i 61 punti base. Il rendimento del titolo italiano è sceso al 3,36%, mezzo punto in meno rispetto alla seduta di ieri. Anche il Bund tedesco ha perso terreno, fermandosi al 2,48% (-0,7 punti), mentre il decennale francese è sceso al 3,33% (-0,6 punti). Segnali che raccontano la prudenza degli investitori in un clima ancora segnato dalle tensioni geopolitiche e dalle attese sulle mosse delle banche centrali.

Dollaro in rialzo, oro e argento calano leggermente

Sul mercato delle valute, il dollaro ha mostrato segni di forza, salendo a 84,31 centesimi contro l’euro e a 73,31 penny rispetto alla sterlina. Nel frattempo, i metalli preziosi hanno perso un po’ di terreno: l’oro ha lasciato sul terreno lo 0,23%, scendendo a 4.994,45 dollari l’oncia, mentre l’argento è sceso a 76,97 dollari l’oncia (-0,23%). “I mercati, in fase di consolidamento, spingono alcuni investitori a incassare profitti sui metalli”, ha commentato un analista di una grande banca d’affari di Londra.

Energia: petrolio in lieve rialzo, gas naturale in calo

Le materie prime energetiche hanno avuto un andamento misto. Il petrolio Wti ha guadagnato lo 0,57%, arrivando a 63,25 dollari al barile. Più evidente invece il calo del gas naturale, che ha perso il 4,05%, riportandosi poco sopra i 31 euro al MWh (31,19 euro). Secondo gli operatori, dietro a questo movimento ci sono sia le dinamiche stagionali sia le aspettative su nuove forniture nei prossimi mesi.

Banche e difesa tra i protagonisti di giornata

Tra i titoli più vivaci spiccano i bancari, con NatWest che ha corso a +4,24%. Il balzo è legato al rialzo del 45% del prezzo obiettivo deciso dagli analisti di Citigroup e all’avvio di un piano di riacquisto azioni da 750 milioni di sterline (circa 862 milioni di euro). Bene anche SocGen (+3,12%), Barclays (+2,35%), Bper (+1,52%), Mediobanca (+1,4%), Unicredit (+1,33%) e Mps (+1,07%). Più in difficoltà Intesa Sanpaolo, che ha perso lo 0,2%.

In crescita anche il settore della difesa, con Melrose (+4,5%), Babcock International (+3,4%) e Leonardo (+2,88%). Fincantieri si è invece mantenuta stabile, senza grandi variazioni. “Il settore beneficia delle aspettative su nuovi contratti governativi”, ha spiegato un trader milanese nel primo pomeriggio.

Automotive diviso: Stellantis in rialzo, Renault in calo

Nel mondo dell’auto, i risultati sono stati contrastanti. Stellantis ha chiuso in rialzo dell’1,2%, seguita da Bmw (+0,95%). In calo invece Ferrari (-0,65%) e Renault (-1,55%). A Piazza Affari, alcuni operatori hanno sottolineato come il settore resti molto sensibile alle notizie su forniture e nuove strategie industriali.

Mercati in attesa di Wall Street

In generale, la giornata è stata all’insegna della cautela e dei volumi bassi. Gli operatori guardano con attenzione alla riapertura di Wall Street e ai prossimi dati economici dagli Stati Uniti. “Il quadro è ancora incerto – ha confidato un gestore romano – ma non mancano opportunità mirate in certi settori”. Solo nei prossimi giorni si capirà se questa fase di stallo darà spazio a movimenti più forti sui mercati europei.