Milano, 16 febbraio 2026 – Piazza Affari si muove con passo cauto nel pomeriggio, a poco più di un’ora e mezza dalla chiusura. L’indice Ftse Mib segna un lieve rialzo dello 0,25%, fermandosi a 25.542 punti. Un andamento piuttosto tranquillo, dicono gli operatori, con qualche movimento interessante tra i titoli più seguiti.
Ftse Mib sale di poco, spread allarga
Il differenziale tra i Btp italiani e i Bund tedeschi a dieci anni si allarga un po’, toccando quota 61,1 punti base. Nel frattempo, i rendimenti mostrano un leggero calo: il decennale italiano scende dello 0,4%, al 3,59%, mentre quello tedesco perde lo 0,6%, attestandosi al 2,75%. Anche il rendimento del decennale francese cala di mezzo punto, al 3,33%. Gli esperti sottolineano come la giornata sia scivolata via senza grandi scossoni, con gli investitori in attesa di segnali chiari dalla Banca Centrale Europea.
Leonardo vola dopo la commessa in Arabia Saudita
Tra i protagonisti spicca Leonardo, che guadagna il 3,5% grazie all’annuncio di una nuova commessa in Arabia Saudita. La società guidata da Roberto Cingolani ha comunicato stamattina la firma di un contratto per la fornitura di sistemi di difesa, senza però entrare nei dettagli sull’importo. “Un risultato che conferma la nostra presenza sui mercati internazionali”, ha commentato un portavoce. Bene anche Unipol (+2,89%), sostenuta dai conti trimestrali diffusi ieri sera, e Tenaris (+2,6%), favorita dal rialzo del prezzo del petrolio.
Poste e Saipem in crescita, Stm e Enel arrancano
Salgono anche Poste Italiane (+2,17%) e Saipem (+1,95%), quest’ultima spinta dalle nuove commesse nel settore energia. Sul fronte opposto, giornata complicata per Stmicroelectronics (-2,58%), che paga le prese di profitto dopo un periodo di forte crescita. Scendono anche Enel (-2,2%) e Diasorin (-2,05%), mentre A2a lascia sul terreno l’1,95%. Tra i titoli meno seguiti si registrano ribassi per Iwwit (-1,85%) e Recordati (-1,55%).
Auto, Stellantis corre mentre Ferrari rallenta
Nel settore auto si registra un andamento diviso: Stellantis guadagna l’1,35%, mentre Ferrari perde lo 0,6%. La spinta positiva per il gruppo di Carlos Tavares arriva dalle attese per i dati sulle immatricolazioni in Europa. Più debole invece Pirelli (-1,1%), che resta sotto pressione a causa delle incertezze legate alle restrizioni negli Stati Uniti. In Borsa si parla anche di Sinochem, che starebbe valutando di emettere un bond convertibile tra il 10 e il 15% del capitale per superare gli ostacoli regolatori oltreoceano.
EuroGroup Laminations crolla dopo il no dell’Antitrust indiana
La notizia più forte arriva da EuroGroup Laminations, che perde il 57,2% dopo il dietrofront del fondo cinese Fountain Invest. Intorno alle 14:30 la società milanese ha fatto sapere che l’acquisizione è saltata per via del mancato ok dell’Antitrust indiana. “Non ci sono le condizioni per andare avanti”, ha spiegato una fonte vicina al dossier. Il titolo è stato sospeso più volte per eccesso di ribasso.
Mercato in attesa, occhi puntati sulla BCE
Verso la chiusura, gli operatori restano prudenti. “Il mercato guarda alle prossime mosse della BCE e ai dati economici in arrivo”, racconta un trader milanese poco dopo le 15. “Per ora si procede con cautela”. La seduta prosegue senza grandi sorprese, con gli investitori attenti all’andamento dello spread e alle novità dai principali gruppi di Piazza Affari.
