Milano resiste e guadagna terreno: +0,5% con le banche in crescita in tutta Europa

Milano resiste e guadagna terreno: +0,5% con le banche in crescita in tutta Europa

Milano resiste e guadagna terreno: +0,5% con le banche in crescita in tutta Europa

Giada Liguori

Febbraio 16, 2026

Milano, 16 febbraio 2026 – In una mattinata segnata dalla chiusura di Wall Street per il Presidents’ Day, Piazza Affari ha aperto in leggero rialzo. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,5% nei primi scambi, spinto soprattutto dal recupero dei titoli bancari dopo una settimana di incertezze e alta volatilità.

Banche in ripresa dopo giorni difficili

Il settore bancario ha dato segnali di forza fin dall’apertura. Mediobanca e Bper Banca hanno messo a segno un rialzo superiore al 2%, mentre Unicredit e Mps sono salite dell’1,8%. Secondo alcuni operatori sentiti da alanews.it, questo movimento è legato a un “parziale allentamento delle tensioni che avevano pesato sul settore nei giorni scorsi”. Resta però prudenza: “Gli investitori stanno tenendo d’occhio i dati economici europei e le prossime mosse della Bce”, ha spiegato un analista di Piazza Affari poco dopo le 10.

Energia e tecnologia: segnali contrastanti

Tra i titoli più grandi, il quadro è stato più variegato. Eni è rimasta praticamente stabile, mentre Enel ha perso lo 0,9%. Più evidente la flessione di Stmicroelectronics, che ha lasciato sul campo l’1,1%. Secondo alcuni addetti ai lavori, il calo di Stm riflette prese di profitto dopo i recenti rialzi e i dubbi sulla domanda globale di semiconduttori. “Il settore tech europeo sta vivendo una fase di consolidamento”, ha commentato un gestore milanese.

Pirelli sotto pressione per le voci su Sinochem

Nel comparto delle aziende a minore capitalizzazione, l’attenzione si è concentrata su Pirelli, che ha lasciato lo 0,7%, fermandosi a 6,33 euro. Il titolo ha risentito delle indiscrezioni secondo cui il gruppo cinese Sinochem starebbe pensando a un bond convertibile per ridurre la propria quota nella società italiana. Fonti vicine alla vicenda hanno precisato che “al momento non ci sono decisioni definitive”, ma il mercato ha reagito con prudenza. In sala operativa si è notato un aumento degli scambi soprattutto nelle prime fasi della seduta.

Mercati europei in stand-by, euro stabile e spread sotto controllo

La giornata si è aperta senza il solito punto di riferimento di Wall Street, chiusa per festività. Questo ha ridotto i volumi e mantenuto un clima di attesa anche nelle altre piazze europee. L’euro è rimasto stabile contro il dollaro, mentre lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi si è mantenuto intorno ai 60 punti base. Un livello considerato “tranquillo” dagli operatori, che però continuano a seguire con attenzione possibili segnali di tensione legati ai conti pubblici italiani e alle prossime aste di titoli di Stato.

Settimana incerta, occhi puntati sulla Bce e sui dati europei

Gli analisti restano cauti sulle prospettive a breve. “La settimana sarà senza nuovi spunti dagli Stati Uniti almeno fino a domani”, ha ricordato un trader di una banca d’affari di primo piano. Solo allora si potrà capire se il rimbalzo delle banche italiane continuerà o se torneranno le prese di beneficio. Nel frattempo, tutti guardano alle mosse della Bce e ai dati economici in arrivo dall’Eurozona.

In sintesi, Piazza Affari parte bene ma senza eccessi, in attesa che i mercati internazionali riprendano ritmo e che si faccia più chiara la direzione per i principali settori quotati a Milano.