Tokyo si risveglia con un’apertura positiva: Borsa in rialzo dello 0,31%

Tokyo si risveglia con un'apertura positiva: Borsa in rialzo dello 0,31%

Tokyo si risveglia con un'apertura positiva: Borsa in rialzo dello 0,31%

Matteo Rigamonti

Febbraio 16, 2026

Tokyo, 16 febbraio 2026 – La Borsa di Tokyo ha iniziato la settimana con il piede giusto, chiudendo la prima seduta di lunedì in rialzo dello 0,31%. Il Nikkei 225, l’indice principale, ha terminato a 57.116,57 punti, guadagnando 174 punti rispetto alla chiusura di venerdì. Un avvio che sorprende un po’, soprattutto considerando la giornata incerta di Wall Street e i dati economici diffusi, che mostrano una crescita del PIL giapponese nel quarto trimestre, seppur lieve.

Nikkei in rialzo dopo i dati sul PIL

Gli operatori della Borsa di Tokyo hanno accolto con un moderato ottimismo le cifre pubblicate dal governo. Le stime preliminari indicano una crescita contenuta del Prodotto Interno Lordo tra ottobre e dicembre 2025. Non un dato da urlo, ma abbastanza per rassicurare gli investitori sullo stato dell’economia giapponese, in un momento ancora segnato da molte incertezze a livello globale.

Il rialzo del Nikkei si inserisce in un quadro internazionale dove i segnali sono contrastanti. Wall Street ha chiuso la settimana con alti e bassi: il Dow Jones ha perso un po’, mentre il Nasdaq è rimasto più stabile. “Gli investitori cercano punti fermi – ha detto Kenji Yamamoto, analista di Nomura Securities – e questi dati, seppur modesti, hanno evitato brutte sorprese”.

Yen stabile su dollaro ed euro

Sul fronte delle valute, la giornata è partita con uno yen sostanzialmente fermo. La moneta giapponese si è mantenuta a 152,90 contro il dollaro e a 181,40 sull’euro. Un livello che rispecchia l’attesa per le prossime mosse della Banca del Giappone, chiamata a trovare un equilibrio tra la spinta alla crescita e il rischio di inflazione.

“Il cambio resta sotto controllo – racconta un trader della filiale Tokyo di Mizuho Bank – e al momento non si vedono scossoni”. La stabilità dello yen è una buona notizia soprattutto per le aziende esportatrici, che soffrono quando la valuta oscilla troppo.

Titoli tecnologici e industriali tengono, banche in ordine sparso

La giornata ha visto una buona tenuta dei titoli tecnologici e dei grandi gruppi industriali. Sony e Toyota hanno messo a segno piccoli ma costanti guadagni, mentre il settore bancario si è mosso senza una direzione chiara. “Il mercato sembra voler aspettare – osserva Yuko Tanaka, strategist di Daiwa Securities – in attesa di segnali più precisi dalla Federal Reserve e dalla Banca del Giappone”.

Gli investitori restano cauti anche per le tensioni geopolitiche nel Pacifico e per i dubbi sull’andamento dell’inflazione mondiale. Tuttavia, molti pensano che, almeno per ora, si sia evitato il peggio.

Mercati asiatici in attesa, occhi puntati sulle banche centrali

L’atmosfera sui mercati asiatici resta prudente. Oltre ai dati interni, pesa l’attesa per le prossime mosse delle grandi banche centrali. L’attenzione è tutta sulle decisioni della Federal Reserve americana e sul prossimo incontro della Banca del Giappone.

Secondo diversi operatori di Tokyo, il mercato potrebbe restare in stand-by nei prossimi giorni. “Prevediamo una volatilità bassa – dice un gestore di portafoglio di Sumitomo Mitsui Trust – almeno finché non arriveranno indicazioni più chiare sulla politica monetaria globale”.

In breve, la Borsa di Tokyo apre la settimana con un segnale di fiducia cauta. Gli occhi sono puntati sui dati economici e sulle decisioni delle banche centrali, mentre lo yen resta stabile e il Nikkei prova a confermare il piccolo rimbalzo di oggi.