Courmayeur, 16 febbraio 2026 – Una valanga si è staccata questa mattina poco dopo le 10 nel canale dei Vesses, in Val Veny, sopra Courmayeur, travolgendo un gruppo di sciatori impegnati in un’uscita fuoripista. Il bilancio, confermato dal Soccorso alpino valdostano, parla di due morti e un ferito grave. Le vittime, secondo le prime informazioni raccolte sul posto, sono di nazionalità francese. Le ricerche si sono concluse nel primo pomeriggio: non risultano altre persone coinvolte.
Valanga improvvisa sopra Courmayeur: due sciatori francesi perdono la vita
La mattina era iniziata con un cielo limpido e temperature rigide, condizioni che spesso attirano sciatori esperti sulle pendici meno frequentate della Val Veny. Intorno alle 10.15, però, tutto è precipitato: una massa di neve si è staccata dal versante nord del canale dei Vesses, a circa 2.300 metri di quota. In pochi secondi la valanga ha travolto il gruppo che stava scendendo in fuoripista. “Abbiamo sentito un rumore sordo, poi le urla”, ha raccontato un testimone poco distante, sulla pista battuta.
Soccorritori in azione tra neve e vento forte
I soccorsi sono partiti subito. Due elicotteri – uno del Soccorso alpino valdostano e uno della Guardia di Finanza – sono arrivati in zona in meno di venti minuti. A bordo, squadre con tecnici specializzati, due medici e tre unità cinofile. “Abbiamo usato i dispositivi Artva per captare eventuali segnali sotto la neve”, ha spiegato uno dei soccorritori. In tutto, quindici operatori hanno scavato per più di un’ora cercando di trovare eventuali dispersi.
Il primo corpo è stato recuperato poco dopo le 11.30, il secondo circa venti minuti dopo. Un terzo sciatore, ancora cosciente ma in condizioni critiche, è stato portato d’urgenza all’ospedale Parini di Aosta con l’elicottero del 118. “Le sue condizioni sono serie”, ha detto il personale sanitario intervenuto.
Indagini affidate alla Guardia di Finanza
L’area dove si è staccata la valanga è stata messa in sicurezza dalla Guardia di Finanza di Entreves, che si occuperà di chiarire la dinamica dell’incidente. Dalle prime ricostruzioni, il gruppo stava seguendo un percorso noto agli appassionati di sci fuoripista, ma considerato pericoloso con neve fresca e vento forte. “Stiamo verificando se sono stati rispettati i protocolli di sicurezza”, ha detto un ufficiale della Finanza presente in Val Veny.
Per ora non risultano altre persone coinvolte. I soccorritori hanno perlustrato tutta l’area fino alle 14, usando Artva e unità cinofile, senza trovare altri segnali.
Rischio valanghe ancora alto sulle Alpi
La tragedia riporta l’attenzione sulla sicurezza in montagna e sul pericolo valanghe che, secondo il bollettino di ieri del Centro funzionale della Valle d’Aosta, resta “marcato” (grado 3 su 5) su gran parte delle Alpi occidentali. “Le condizioni attuali richiedono la massima prudenza”, ha ricordato il Soccorso alpino in una nota diffusa nel primo pomeriggio.
In Val Veny, la comunità si è stretta intorno ai soccorritori e ai testimoni. “Siamo vicini alle famiglie delle vittime”, ha detto il sindaco di Courmayeur, Roberto Rota, contattato da alanews.it. Nel frattempo, la Guardia di Finanza continua gli accertamenti per fare chiarezza su ogni dettaglio della tragedia.
Solo quando la neve si sarà calmata e le indagini saranno concluse, si potrà capire davvero cosa è successo questa mattina sopra Courmayeur.
