Valanga a Madesimo: quattro travolti, una persona dispersa

Valanga a Madesimo: quattro travolti, una persona dispersa

Valanga a Madesimo: quattro travolti, una persona dispersa

Matteo Rigamonti

Febbraio 16, 2026

Madesimo (Sondrio), 16 febbraio 2026 – Un pomeriggio teso e carico di apprensione sulle montagne della Valchiavenna, dove poco prima delle 17.30 una valanga ha travolto quattro persone vicino al Lago Nero, nel comune di Madesimo. Le prime informazioni parlano di due coppie di amici che stavano attraversando il tratto innevato in motoslitta. Tre sono stati estratti vivi dalla neve, ma le ricerche continuano per il quarto disperso.

Valanga a Madesimo: soccorsi al lavoro tra neve e oscurità

L’allarme è scattato intorno alle 17.25, quando una chiamata ha raggiunto la centrale Soreu delle Alpi. In pochi minuti, la macchina dei soccorsi si è messa in moto: i carabinieri di Chiavenna, i vigili del fuoco di Mese e del Comando provinciale di Sondrio, insieme al Soccorso alpino e speleologico locale, sono arrivati sul posto. Due elicotteri, partiti da Sondrio e Brescia, hanno sorvolato l’area, cercando di farsi strada tra le nuvole basse e la neve fresca.

Il punto esatto dell’incidente, sul versante che si affaccia sul Lago Nero, è conosciuto dagli escursionisti per la sua bellezza ma anche per i rischi, soprattutto dopo le ultime nevicate. “La zona è difficile da raggiungere, soprattutto in queste condizioni”, ha raccontato uno dei tecnici del Soccorso alpino, impegnato nelle ricerche con i colleghi e i cani da valanga.

Tre salvati, un disperso sotto la neve

Gli operatori sul posto confermano che tre delle quattro persone sono state trovate e messe in salvo. Sono uomini e donne tra i 35 e i 50 anni, residenti tra Sondrio e il comasco. Le loro condizioni non sono state rese note ufficialmente, ma un soccorritore ha detto: “Sono coscienti, ma molto provati”.

Per il quarto, un uomo di 42 anni, le ricerche non si fermano. Le squadre scavano con sonde e pale, mentre i cani cercano tra la neve instabile. Il calare della sera e il freddo rendono tutto più difficile. “Non ci fermiamo finché non lo troviamo”, ha assicurato un volontario del Soccorso alpino.

Una stagione difficile per la sicurezza in montagna

L’incidente si inserisce in una serie di episodi simili che hanno colpito le montagne lombarde nelle ultime settimane. Solo negli ultimi dieci giorni, dicono i dati del Soccorso alpino nazionale, ci sono stati almeno cinque interventi per valanghe o distacchi di neve tra Sondrio e Bergamo. Il meteo, con nevicate abbondanti alternate a improvvisi rialzi di temperatura, ha reso il manto nevoso instabile.

“Il rischio valanghe resta alto su tutto l’arco alpino”, ha ricordato il presidente regionale del Soccorso alpino lombardo, invitando gli appassionati a consultare sempre i bollettini aggiornati prima di avventurarsi fuori pista o su sentieri poco battuti. “La prudenza non è mai troppa”, ha aggiunto.

Indagini in corso: si attendono aggiornamenti

Per ora non ci sono dettagli precisi sulla dinamica dell’incidente. Le prime ricostruzioni indicano che le due coppie stavano percorrendo un tratto fuori pista quando la massa di neve si è staccata improvvisamente dal versante sopra di loro. I carabinieri stanno raccogliendo testimonianze e facendo rilievi per capire cosa sia successo.

Le ricerche continueranno anche nelle prossime ore, con l’aiuto di fari e attrezzature speciali per il soccorso in montagna. La comunità di Madesimo segue con apprensione: “Speriamo che anche il quarto amico venga trovato al più presto”, ha detto un residente in piazza, dove si sono radunate alcune famiglie in attesa di notizie.

La montagna, ancora una volta, mette alla prova uomini e mezzi. Ricordandoci quanto sia sottile il confine tra avventura e pericolo sulle sue pendici innevate.