Bologna sotto accusa: il video virale dell’influencer polacca scatena polemiche e accende la campagna elettorale

Bologna sotto accusa: il video virale dell'influencer polacca scatena polemiche e accende la campagna elettorale

Bologna sotto accusa: il video virale dell'influencer polacca scatena polemiche e accende la campagna elettorale

Matteo Rigamonti

Febbraio 17, 2026

Bologna, 17 febbraio 2026 – Un video di Karosolotravel, influencer polacca in visita sotto le Due Torri, ha scatenato una polemica che ha travolto tutta la città. Nel filmato, la giovane definisce Bologna “la città più disgustosa d’Italia”, lamentando sporcizia e odori sgradevoli. Il video, caricato mesi fa e rimasto quasi inosservato, è esploso nelle ultime ore, superando il milione di visualizzazioni. Il caso arriva proprio mentre si avvicinano le elezioni comunali, diventando un tema caldo nel dibattito politico.

Il video che ha fatto rumore: accuse di degrado

Nel racconto di Karosolotravel, si alternano immagini di tortellini da passeggio e scorci dei portici a scene di muri anneriti, mozziconi abbandonati e persone che dormono in strada. “Puzza di urina ovunque, è sporca e sembra che non venga pulita da anni”, dice in uno dei passaggi più forti. “Sono venuta qui per mangiare pasta alla bolognese, ma mi è venuto il vomito e ho mangiato poco o nulla”, aggiunge, spiegando di aver lasciato la città per Rimini e di aver rinunciato all’hotel prenotato.

Il video, intitolato “Bologna città disgustosa”, è stato rilanciato su vari social, raccogliendo centinaia di commenti. Molti, sia residenti che turisti, confermano almeno in parte le critiche sulla scarsa pulizia. “Personalmente sconsiglio Bologna, anche se nelle foto può sembrare interessante”, scrive ancora l’influencer in un altro post.

La politica entra in campo: Favia rilancia la polemica

A rimettere benzina sul fuoco è stato Giovanni Favia, ex Movimento 5 Stelle e oggi candidato civico contro il sindaco uscente Matteo Lepore. Favia ha condiviso il video su Instagram con questo commento: “Dieci anni fa sarebbe stato impensabile. Una turista straniera che ha visitato tutta l’Italia definisce Bologna la città più disgustosa”.

Per Favia, il problema non è solo il giudizio di Karosolotravel, ma il gran numero di commenti che confermano la sensazione di degrado: “Sono troppe le persone che dicono la stessa cosa. La nostra città sta peggiorando”.

L’ex grillino ci tiene a precisare: “Amo Bologna, la difenderò sempre. Ma difendere non significa chiudere gli occhi. So bene che c’è la sua storia, i musei, le architetture, la cultura e l’arte che la rendono speciale. Però sta succedendo qualcosa di nuovo, qualcosa a cui non eravamo abituati”. Favia invita i cittadini a riconoscere il problema e a chiedere fatti concreti: “Si può cambiare”.

Forchielli: “Mezza Bologna è fuori controllo”

Sulla stessa linea si è messo Alberto Forchielli, imprenditore ed economista bolognese. Nei giorni scorsi ha pubblicato tre interventi intitolati “Bologna fuori controllo”, denunciando come alcune zone – soprattutto tra via Zamboni e la Bolognina – siano diventate “pericolose”. Condividendo il video di Karosolotravel, ha scritto solo: “Per non dimenticare”.

Secondo Forchielli, la situazione è peggiorata negli ultimi anni: “Mezza Bologna è fuori controllo”. Le sue parole hanno trovato riscontro tra chi vive nel centro storico, che sui social segnala problemi legati alla pulizia e alla presenza di senza fissa dimora sotto i portici.

Cittadini divisi, il dibattito resta acceso

La vicenda ha spaccato l’opinione pubblica. C’è chi difende la città, ricordando la sua storia e il suo patrimonio culturale. Ma c’è anche chi ammette che la pulizia delle strade è un’emergenza da affrontare subito. Sotto i post dell’influencer si leggono commenti di residenti che raccontano di una situazione peggiorata negli ultimi anni. Altri, però, invitano a non fare di tutta l’erba un fascio: “Non tutta Bologna è così”, scrive un utente.

Per ora il Comune non ha risposto ufficialmente. Fonti vicine all’amministrazione dicono che sono già in corso interventi straordinari per pulire le zone più critiche del centro. Ma il dibattito continua, alimentato anche dalla campagna elettorale ormai entrata nel vivo.

Bologna tra realtà e immagine

Il caso sollevato da Karosolotravel mette sotto i riflettori un problema vecchio ma mai risolto: la percezione del degrado urbano nelle grandi città italiane. Da una parte i social amplificano i disagi reali, dall’altra la gente chiede risposte rapide e visibili. Solo così, forse, Bologna potrà tornare a riconquistare la fiducia di chi ci vive e di chi la visita.