Cime tempestose conquista il box office nel week-end di San Valentino

Cime tempestose conquista il box office nel week-end di San Valentino

Cime tempestose conquista il box office nel week-end di San Valentino

Giada Liguori

Febbraio 17, 2026

Milano, 17 febbraio 2026 – “Cime tempestose” ha fatto centro. Il nuovo film tratto dal celebre romanzo di Emily Brontë, con Margot Robbie e Jacob Elordi, è balzato in cima agli incassi al cinema nel weekend appena trascorso. Secondo i dati di Cinetel, in soli quattro giorni ha incassato 3.666.156 euro, un debutto che ha subito attirato l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori.

“Cime tempestose” domina il box office italiano

L’uscita di “Cime tempestose” era attesa da settimane, complice un cast internazionale e la regia di Luca Guadagnino. Le prime proiezioni, partite giovedì 12 febbraio, hanno visto le sale gremite soprattutto nelle grandi città: a Milano, per esempio, il multisala Odeon ha fatto il tutto esaurito già alla prima proiezione delle 20.30. “C’è molta curiosità per questa versione – ha detto una spettatrice all’uscita – e Margot Robbie è sempre una garanzia”. Il film, che mantiene intatte le atmosfere gotiche del romanzo, ha convinto anche la critica, come dimostrano le recensioni positive uscite sulle testate specializzate.

Dietro “Cime tempestose”: “Le cose non dette” e “Agata Christian”

A inseguire il primo posto c’è “Le cose non dette” di Gabriele Muccino, che si conferma secondo. Il film, leader della scorsa settimana, ha incassato altri 928.346 euro, portando il totale a 5.701.719 euro dopo tre settimane. “Il pubblico continua a premiare le storie di famiglia”, ha detto Muccino in una breve intervista domenica sera. Sul terzo gradino del podio si piazza “Agata Christian – Delitto sulle nevi”, con Christian De Sica protagonista: nel weekend ha raccolto 852.250 euro, per un totale di 2.664.793 euro in due settimane.

“Hamnet” sorprende e punta agli Oscar

Tra le novità della settimana spicca la risalita di “Hamnet – Nel nome del figlio”, diretto da Chloé Zhao. Il film, già premiato ai Golden Globes e in corsa per gli Oscar, è passato dalla settima alla quarta posizione con un incasso di 543.580 euro nel weekend e un totale di 1.382.946 euro in due settimane. Zhao, che ha già vinto l’Oscar per la regia di “Nomadland” nel 2021, ha commentato: “Il riconoscimento internazionale aiuta molto anche la distribuzione italiana”.

Animazione e commedia in crescita

Al quinto posto debutta il film d’animazione “Goat – Sogna in grande”, che chiude il primo weekend con 515.812 euro. Subito dopo, la commedia di Antonio Albanese, “Lavoreremo da grandi”, incassa 495.794 euro e raggiunge un totale di 1.467.825 euro in due settimane. “In questo periodo il pubblico cerca leggerezza”, ha confidato Albanese durante una presentazione a Roma.

Le altre novità e i titoli più longevi

Al settimo posto esordisce “Il mago del Cremlino – Le origini di Putin” con 326.905 euro. Stabile all’ottavo posto resta “Buen camino”, il film record di Checco Zalone e Gennaro Nunziante, che ha incassato altri 288.361 euro nel weekend, portando il totale a una cifra impressionante: 76.142.237 euro dal 25 dicembre.

Action e star internazionali

In nona posizione debutta l’action-thriller “Crime 101 – La strada del crimine”, con un incasso di 244.592 euro. Chiude la top ten “Marty Supreme”, con Timothée Chalamet, che ha raccolto 210.896 euro nel weekend e raggiunge un totale di 4.471.336 euro in quattro settimane.

Fuori dalla top ten, ma ancora in classifica, si segnala “La Grazia” di Paolo Sorrentino, dodicesimo con 149.480 euro (totale: 7.054.689 euro in cinque settimane). Esordio in tredicesima posizione per “La Gioia”, con Valeria Golino e Jasmine Trinca, che ha incassato 140.893 euro.

Il box office cresce: +62% rispetto al 2025

Il weekend dal 12 al 15 febbraio ha portato incassi per 9.452.561 euro, un +62% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e un +5% rispetto al fine settimana precedente. Un segnale che fa ben sperare per il settore, che guarda con fiducia alle prossime uscite primaverili.

Gli esercenti sentiti a caldo confermano: “La ripresa è chiara, la gente torna volentieri in sala”. Ma alcuni distributori avvertono: “La vera sfida sarà mantenere questi numeri dopo la stagione dei premi”. Solo allora si potrà parlare davvero di una nuova primavera per il cinema italiano ed europeo.