Canosa di Puglia, 17 febbraio 2026 – Un uomo di 26 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato ieri pomeriggio a Canosa di Puglia dopo aver travolto un agente della polizia di Stato durante un posto di blocco e aver cercato di fuggire. È successo intorno alle 16, in via Imbriani, nel cuore del centro cittadino. La Questura di Barletta-Andria-Trani ha fatto sapere che per lui scattano le accuse di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale.
Travolge un agente e scappa: la polizia racconta cosa è successo
La giornata era iniziata come tante altre, con i normali controlli di polizia per tenere a bada reati come furti e spaccio. Due agenti in divisa avevano allestito un posto di blocco all’incrocio tra via Imbriani e via Kennedy. Poco dopo le 16, una Fiat Punto grigia si è avvicinata. Il sovrintendente, 42 anni, ha alzato la paletta per fermare l’auto.
Da quel momento, secondo la polizia, il guidatore ha rallentato per un attimo, poi ha dato gas all’improvviso. La macchina ha investito il poliziotto, che è caduto a terra di schianto, proprio davanti al collega e ad alcuni passanti. “Stavo aspettando in fila, ho visto tutto. Sembrava volesse fermarsi, invece ha accelerato di colpo”, ha raccontato una donna che si trovava vicino al posto di blocco.
Inseguimento ad alta velocità nel centro città
Mentre il collega soccorreva l’agente ferito – che perdeva sangue dalla testa ma era cosciente – è partito l’allarme via radio. Diverse pattuglie si sono messe subito all’inseguimento della Fiat Punto, che intanto correva a tutta velocità su via Kennedy, rischiando più volte di finire fuori strada. L’inseguimento è durato meno di dieci minuti: la macchina è stata bloccata in via Giovanni Bovio, dove il fuggitivo ha provato un ultimo disperato tentativo per seminare la polizia.
Fermato e ammanettato sul marciapiede davanti a una tabaccheria, il giovane – con precedenti per spaccio di droga e piccoli furti – non ha opposto resistenza durante l’arresto. “Era nervoso, ma non ha detto una parola”, ha raccontato uno degli agenti sul posto.
Le condizioni del poliziotto e gli accertamenti in corso
Il sovrintendente investito è stato portato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale “Bonomo” di Andria. I medici hanno diagnosticato un trauma cranico e diverse contusioni, ma le sue condizioni, secondo la direzione sanitaria, non sono gravi. Resterà sotto osservazione per almeno 24 ore.
Sul posto sono arrivati anche gli esperti della scientifica per i rilievi. Gli investigatori stanno esaminando le immagini delle telecamere di sicurezza lungo la via per capire esattamente come sono andate le cose. “Stiamo cercando altri elementi che ci aiutino a capire perché è scappato”, ha detto il dirigente del commissariato locale.
Il profilo dell’arrestato: già noto alle forze dell’ordine
Il giovane, residente a Canosa ma originario della provincia di Foggia, era stato fermato più volte in passato per spaccio di sostanze e guida senza patente. Negli ultimi mesi era stato visto spesso in centro, sempre alla guida della stessa utilitaria.
Adesso è in carcere a Trani, in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice. Le accuse sono pesanti: tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale, aggravate dal fatto che ha ferito un agente durante il servizio.
La risposta delle istituzioni e la città sotto choc
Il sindaco di Canosa, Vito Malcangio, ha voluto esprimere vicinanza al poliziotto e alla sua famiglia: “Un gesto grave che colpisce tutta la comunità. La sicurezza di chi lavora nelle forze dell’ordine deve essere una priorità”. Anche il questore di Barletta-Andria-Trani ha ringraziato pubblicamente gli agenti per “la prontezza e il coraggio dimostrati”.
Le indagini continuano per capire se l’uomo avesse con sé droga o se stesse cercando di evitare un controllo mirato. Intanto, la città resta scossa da un fatto così grave, avvenuto in pieno giorno e in una zona frequentata da famiglie e studenti.
