Milano, 18 febbraio 2026 – Le Borse europee partono la settimana con il piede giusto, aprendo in rialzo ma senza esagerare. A Francoforte, il Dax ha guadagnato lo 0,51% alle 9.30, mentre a Parigi il Cac 40 ha segnato un +0,11%, muovendosi con più cautela. Anche Londra ha mostrato segnali di fiducia: il Ftse 100 è salito dello 0,35%, spinto soprattutto da un dato sull’inflazione britannica che ha sorpreso gli esperti.
Nel Regno Unito l’inflazione rallenta, i mercati si scuotono
La notizia più forte della mattina arriva dal Regno Unito, dove l’inflazione è calata ai minimi degli ultimi dieci mesi. L’Office for National Statistics ha comunicato alle 8.00 che i prezzi al consumo sono cresciuti dello 0,4% su base mensile, portando il tasso annuo al 3,1%. Un dato che mancava da aprile dell’anno scorso. A Londra, gli operatori hanno reagito con prudente ottimismo. “Il rallentamento dei prezzi potrebbe spingere verso una politica monetaria meno rigida”, ha commentato Mark Evans di Schroders.
Francoforte e Parigi: due facce della stessa medaglia
A Francoforte l’atmosfera resta prudente, ma il Dax ha tratto vantaggio dal buon andamento dei titoli industriali e tecnologici. Siemens e SAP hanno aperto in rialzo, dando slancio all’indice. “Gli investitori aspettano i dati economici tedeschi in arrivo questa settimana”, ha spiegato una fonte di Deutsche Bank. A Parigi, invece, la giornata è iniziata tranquilla, con il Cac 40 poco sopra la parità. I titoli del lusso hanno avuto un lieve recupero dopo i cali della scorsa settimana.
Milano aspetta segnali chiari
Anche Piazza Affari ha iniziato in linea con le altre piazze europee. Il Ftse Mib ha oscillato intorno alla parità, con una leggera spinta verso l’alto. Gli operatori milanesi guardano con attenzione alle mosse della Banca Centrale Europea e ai dati sull’inflazione dell’Eurozona che arriveranno nei prossimi giorni. “Il mercato italiano si muove in sintonia con l’Europa, ma pesa l’incertezza sulle prospettive di crescita”, ha detto un trader di Banca IMI poco dopo le 9.
Tensione sulle banche centrali
L’attenzione resta tutta sulle prossime decisioni delle banche centrali. Dopo il dato britannico, si aspetta la mossa della Bank of England, che potrebbe rivedere i tassi già nella prossima riunione. Anche la BCE è sotto la lente: “I mercati cercano segnali su possibili tagli dei tassi entro l’estate”, ha confidato una fonte vicina all’Eurotower.
Mercati tranquilli ma in attesa
Nonostante i rialzi, i volumi sono bassi. Gli operatori mostrano prudenza in vista delle trimestrali delle grandi società europee, in arrivo tra mercoledì e venerdì. “Si vuole capire se la ripresa dei consumi si vedrà nei bilanci”, ha detto un gestore di fondi a Londra poco dopo le 10.
Settimana sotto il segno della volatilità
Gli analisti prevedono giorni movimentati ma senza scossoni eccessivi. I dati economici e le mosse delle banche centrali guideranno i mercati. Intanto, la giornata parte con un cauto ottimismo. “Le borse europee cercano una direzione dopo settimane di incertezza”, ha riassunto un operatore di Parigi.
In breve, la partenza positiva delle Borse europee è il frutto di un mix tra fiducia e prudenza, con lo sguardo fisso sulle mosse delle autorità monetarie e sui dati economici in arrivo.
