Milano, 18 febbraio 2026 – Piazza Affari chiude in rialzo: l’indice Ftse Mib segna un +0,76%, portandosi a 45.764 punti. Una giornata con scambi regolari ma contraddistinta da una certa prudenza, in un clima internazionale ancora incerto e in attesa delle prossime mosse delle banche centrali.
Ftse Mib cresce grazie alle banche
Fin dalle prime ore, la borsa di Milano ha mostrato un trend positivo, spinta soprattutto dai titoli bancari. Intesa Sanpaolo e Unicredit hanno guadagnato oltre l’1%, secondo i dati di Borsa Italiana aggiornati alle 17:30. “Il settore finanziario continua a beneficiare delle aspettative su possibili tagli dei tassi nei mesi a venire”, ha detto un analista di una primaria sim milanese, ricordando però che la volatilità resta alta.
Mercati europei in rialzo e attesa per la Fed
Anche le principali borse europee hanno chiuso in positivo: Francoforte +0,5%, Parigi +0,7%. Gli operatori hanno seguito con attenzione i dati macro dagli Stati Uniti, in particolare quelli sull’inflazione. “Si aspetta con ansia la prossima decisione della Federal Reserve”, ha raccontato un trader in sala operativa a Piazza Affari poco dopo le 16. “Molti stanno riducendo le posizioni più rischiose in vista delle riunioni di marzo”.
Chi sale e chi scende: i protagonisti del giorno
Tra i titoli più movimentati, Enel ha guadagnato lo 0,9% e Stellantis lo 0,8%, spinta dai dati sulle immatricolazioni europee. In progresso anche Eni, +0,6%, grazie al rialzo del prezzo del petrolio Brent sopra gli 83 dollari al barile. “Il settore energetico segue da vicino l’andamento delle materie prime”, ha spiegato un gestore di portafoglio milanese. Più fiacco il comparto tecnologico: Nexi ha perso lo 0,4% in una giornata difficile per il settore a livello europeo.
Volumi stabili, prudenza tra gli operatori
Gli scambi si sono mantenuti nella media delle ultime settimane, con un volume intorno ai 2 miliardi di euro, secondo Borsa Italiana. L’atmosfera tra gli operatori resta prudente: molti preferiscono aspettare segnali più chiari dalle banche centrali prima di aumentare gli investimenti in azioni. “Non abbiamo visto scossoni particolari – ha commentato un broker milanese – ma si sente una certa tensione legata alle prospettive economiche globali”.
Cosa ci aspetta nei prossimi giorni
Per i prossimi giorni, gli esperti prevedono una fase di mercato laterale, almeno fino alla pubblicazione dei verbali della Federal Reserve e della Banca Centrale Europea, attesi per fine settimana. “Il mercato resta molto sensibile a ogni novità su inflazione e tassi”, ha detto un economista nel pomeriggio. Secondo le stime, l’Ftse Mib potrebbe restare sopra i 45.500 punti, salvo sorprese dai dati economici.
In sintesi, la giornata a Piazza Affari si chiude con un segno positivo, riflettendo una fiducia cauta degli investitori, ma anche la consapevolezza che il quadro globale resta complicato. Tutti gli occhi sono puntati sulle banche centrali e sui dati che arriveranno nei prossimi giorni.
