Tokyo, 18 febbraio 2026 – Le borse asiatiche partono la settimana in rialzo, grazie soprattutto alla spinta della Borsa di Tokyo, che ha chiuso la mattinata con un +1,02%. Un dato che spicca in un panorama regionale dove molti mercati restano chiusi per il Capodanno lunare. A far salire il morale nella capitale giapponese è stata la notizia di un nuovo investimento da 36 miliardi di dollari in progetti negli Stati Uniti, parte di un accordo commerciale tra Giappone e Stati Uniti.
Tokyo spinge i mercati asiatici in un’Asia in pausa
La giornata è stata segnata da una scarsa attività nel resto dell’Asia: le borse di Shanghai, Hong Kong, Seul e altre ancora sono ferme per le festività del Capodanno lunare, che ogni anno bloccano per qualche giorno gli scambi principali della regione. In questo scenario, il listino giapponese si è messo in mostra. L’indice Nikkei ha guadagnato terreno grazie a una notizia arrivata nelle ultime ore: “Il governo giapponese ha annunciato un piano di investimenti da 36 miliardi di dollari negli Stati Uniti, puntando su tecnologia e infrastrutture”, ha spiegato un portavoce del Ministero delle Finanze di Tokyo.
Sydney cresce, tutti gli occhi su Wall Street e la Fed
Nel resto dell’area Asia-Pacifico, solo la Borsa di Sydney ha continuato a muoversi, chiudendo in rialzo dello 0,54%. Gli operatori dicono che il traino arriva proprio da Tokyo e dall’attesa per la riapertura degli altri mercati. Nel frattempo, i futures europei e quelli su Wall Street segnano aperture positive. Gli investitori sono in attesa dei verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve, in arrivo questa sera: “Si cerca qualche indicazione sui tempi dei prossimi interventi sui tassi”, ha commentato un trader londinese poco dopo le 9 italiane.
Oro e argento volano, euro in calo dopo le voci su Lagarde
Sul fronte materie prime, oro e argento hanno preso quota, confermandosi beni rifugio in momenti di incertezza. Alle 8.30 italiane, l’oro ha superato i 2.030 dollari l’oncia, mentre l’argento ha oltrepassato i 23 dollari. In calo invece l’euro contro il dollaro, dopo un’indiscrezione del Financial Times su una possibile uscita anticipata di Christine Lagarde dalla presidenza della Banca centrale europea. La notizia, non confermata, ha subito scosso i mercati valutari: “Tra gli operatori c’è nervosismo, ma al momento nulla di certo”, ha spiegato un analista di una banca tedesca.
Si attendono segnali dalla riapertura delle borse cinesi
Domani si avrà un quadro più chiaro sull’andamento dell’Asia: le borse cinesi riaprono dopo la lunga pausa e gli investitori cercheranno segnali sulla tenuta dell’economia cinese. Per ora, l’attenzione resta tutta su Tokyo e sulle mosse della Fed. “Il clima è prudente – ha detto un gestore di fondi a Singapore – ma il dato giapponese fa ben sperare”. In attesa di novità dagli Stati Uniti e dall’Europa, la settimana parte quindi con cautela e grandi aspettative tra Asia e America.
I prossimi giorni saranno decisivi per capire se l’ottimismo di Tokyo riuscirà a contagiare anche gli altri mercati finanziari nel mondo.
