Borsa europea in calo: Milano segna un -1,44% dopo i dati americani

Borsa europea in calo: Milano segna un -1,44% dopo i dati americani

Borsa europea in calo: Milano segna un -1,44% dopo i dati americani

Matteo Rigamonti

Febbraio 19, 2026

Milano, 19 febbraio 2026 – Le Borse europee chiudono in rosso oggi, con Piazza Affari che fa peggio di tutti i principali listini del continente. La giornata è stata segnata dai dati macroeconomici dagli Stati Uniti e, soprattutto, dai timori crescenti di un’escalation tra Washington e Teheran. Un clima di tensione che ha frenato i mercati e spinto al rialzo i prezzi delle materie prime energetiche.

Mercati sotto pressione tra tensioni geopolitiche e dati Usa

Nel dettaglio, il Ftse Mib ha chiuso in calo dell’1,44%, a 45.704 punti. Milano si è mostrata più debole rispetto alle altre piazze europee, in una seduta dominata da vendite diffuse e scambi incerti. A pesare, dicono gli operatori sentiti in mattinata a Porta Nuova, sono state le preoccupazioni per un possibile intervento militare degli Stati Uniti contro l’Iran, dopo le ultime dichiarazioni di Washington. “Il rischio geopolitico è tornato prepotentemente al centro della scena”, ha commentato un trader di una grande banca d’affari milanese.

Energia in rialzo, utility sotto pressione

Le tensioni in Medio Oriente hanno fatto schizzare i prezzi dell’energia. Il petrolio WTI ha toccato i 66,5 dollari al barile, mentre il Brent è salito fino a 71,7 dollari. Ancora più forte il balzo del gas naturale, che ha guadagnato l’8,5%, superando i 34 euro al megawattora sui mercati europei. Un aumento che ha colpito soprattutto le utility, già in difficoltà per il nuovo decreto bollette. “Il mix di prezzi più alti e incertezza normativa sta mettendo a dura prova il settore”, spiega un analista di Piazza Affari.

Fincantieri affonda dopo l’aumento di capitale

Tra i titoli più penalizzati c’è Fincantieri, che lascia sul terreno il 9% dopo l’annuncio dell’aumento di capitale. Una mossa attesa, ma che ha comunque spinto molti a vendere fin dall’apertura. “Qualcuno si aspettava una reazione più contenuta, invece la pressione è stata forte”, confida un gestore di fondi azionari italiani. Il titolo ha chiuso vicino ai minimi di giornata, trascinando al ribasso anche altri nomi del settore industriale.

Anche le altre borse europee restano in rosso

Non solo Milano: le principali borse europee hanno chiuso tutte in calo. Parigi ha perso lo 0,8%, Francoforte l’1,06%, Madrid l’1,2%, mentre Londra ha chiuso a meno 0,9%. Un segnale chiaro della prudenza che domina gli investitori di fronte a uno scenario globale incerto, segnato da dati Usa contrastanti e tensioni geopolitiche. “In questo momento prevale la cautela”, riassume un broker della City di Londra.

Volatilità in arrivo: occhi puntati su Usa e banche centrali

Tra gli operatori finanziari si fa strada l’idea che la volatilità possa continuare anche nei prossimi giorni. Tutti guardano con attenzione all’evoluzione della crisi tra Stati Uniti e Iran e alle prossime mosse delle banche centrali, con la Federal Reserve chiamata a gestire una fase delicata per l’economia americana. “I mercati stanno scontando diversi rischi tutti insieme”, spiega un economista di una società di consulenza milanese. Nei prossimi giorni si capirà se la correzione di oggi è solo un aggiustamento o l’inizio di una fase più complicata per le borse europee.