Meloni esprime solidarietà ai francesi, stupore per Macron da Fonti Chigi

Meloni esprime solidarietà ai francesi, stupore per Macron da Fonti Chigi

Meloni esprime solidarietà ai francesi, stupore per Macron da Fonti Chigi

Matteo Rigamonti

Febbraio 19, 2026

Roma, 19 febbraio 2026 – Nel primo pomeriggio di oggi, a Palazzo Chigi, sono state accolte “con stupore” le parole del presidente francese Emmanuel Macron sulla vicenda che ha scosso la Francia e l’Europa: la morte di Quentin Deranque, il giovane ucciso a Lione due giorni fa. Fonti vicine alla Presidenza del Consiglio raccontano che la premier Giorgia Meloni ha manifestato “profondo cordoglio e costernazione” per quello che è successo, condannando senza mezzi termini il clima di odio che in queste settimane sembra attraversare più di una nazione europea.

Parole di Macron: sorpresa a Palazzo Chigi

Da ambienti governativi italiani filtrano reazioni di sorpresa alle parole pronunciate ieri sera da Macron durante una conferenza stampa all’Eliseo. Il presidente francese ha parlato di una “preoccupante escalation di violenza politica” nel continente, sottolineando la “necessità di una risposta europea condivisa”. A Roma, però, si fa notare che l’Italia ha sempre rispettato la sovranità degli altri Stati. “Le parole della presidente Meloni – spiegano le fonti – sono un gesto di vicinanza al popolo francese colpito da questa tragedia e non vogliono entrare negli affari interni della Francia”.

Meloni: cordoglio e stop alle polemiche

Questa mattina, durante il vertice di maggioranza a Palazzo Chigi, la premier ha ribadito ai suoi collaboratori l’importanza di “non alimentare polemiche” e di mantenere un atteggiamento istituzionale. “Meloni ha espresso profondo cordoglio e costernazione per l’omicidio del giovane Quentin Deranque”, si legge nella nota diffusa poco dopo le 11.30. Un messaggio netto, senza toni polemici, ma con una frase chiave: “Condanniamo il clima di odio ideologico che attraversa diverse nazioni europee”. Una frase che, secondo alcuni osservatori, Parigi ha interpretato come una critica velata alle tensioni interne francesi. Da qui, forse, la reazione di Macron.

Italia e Francia: diplomazia tra cautela e rispetto

Non è la prima volta che tra Roma e Parigi emergono divergenze su temi delicati. Stavolta però, fonti diplomatiche italiane ribadiscono la volontà di “non creare ulteriori tensioni”. Il rapporto tra i due governi resta improntato alla collaborazione, anche se non mancano momenti di attrito. “Siamo vicini al popolo francese in questo momento difficile – confida un consigliere della Presidenza del Consiglio – ma non vogliamo interferire nelle questioni interne della Francia”. Un equilibrio sottile, fatto di solidarietà e rispetto reciproco, che si legge anche nelle sfumature delle dichiarazioni ufficiali.

La tragedia di Lione riapre il dibattito sulla sicurezza in Europa

La morte di Quentin Deranque, avvenuta tra sabato e domenica nel cuore di Lione, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza e la radicalizzazione politica in Europa. Secondo le prime indagini della polizia francese, il giovane sarebbe stato aggredito da un gruppo legato a frange estremiste. Un episodio che ha scosso l’opinione pubblica e spinto diversi leader europei – tra cui Meloni – a esprimere preoccupazione per la diffusione di “un clima di odio ideologico”. In Italia, la questione è stata affrontata anche in Parlamento: nel pomeriggio, durante il question time alla Camera, alcuni deputati hanno chiesto al governo di rafforzare la collaborazione con le autorità francesi.

Le reazioni politiche in Italia e il sentimento dei francesi a Roma

La giornata ha visto diverse reazioni dalla politica italiana. Il segretario del Partito Democratico, Elly Schlein, ha invitato il governo a “non sottovalutare i segnali che arrivano dall’Europa”, mentre Matteo Salvini (Lega) ha chiesto “maggiore fermezza contro ogni forma di estremismo”. Tra i francesi residenti a Roma, invece, si respira preoccupazione. “Siamo molto scossi – racconta Pierre Lefevre, insegnante a Trastevere da oltre dieci anni – Quello che è successo a Lione riguarda tutti noi”.

In serata, a Palazzo Chigi, si è svolta una riunione ristretta con i ministri degli Esteri e dell’Interno per seguire da vicino l’evoluzione della situazione. Per ora non sono previste altre dichiarazioni ufficiali. La linea, però, resta chiara: vicinanza al popolo francese, senza ingerenze negli affari interni d’Oltralpe.