Scandicci, 19 febbraio 2026 – Una donna è stata trovata decapitata questa mattina nell’ex area del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Scandicci, vicino a Firenze. Il corpo è stato scoperto intorno alle 11.30. Sul posto sono subito arrivati i carabinieri della compagnia locale, la magistrata di turno della Procura di Firenze, Alessandra Falcone, e il personale del 118. Al momento, l’identità della vittima è ancora un mistero.
Cadavere scoperto in un edificio abbandonato
Il corpo è stato trovato dentro un casolare abbandonato, l’unico edificio presente nell’area dell’ex Cnr, oggi di proprietà comunale e destinata a diventare un parco pubblico. L’edificio è stato murato da tempo per evitare che fosse occupato abusivamente. Si trova a meno di cento metri dall’istituto superiore Russel Newton, in una zona frequentata da residenti, studenti e persone che portano a spasso i cani. Un piccolo spazio verde che collega via di Scandicci alle scuole e ad alcune attività ricreative.
Le condizioni del corpo sono “gravissime”, dicono gli investigatori. Per questo, gli inquirenti puntano dritto all’ipotesi di omicidio. “Il modo in cui è stato trovato fa pensare a un atto violento – spiega un investigatore – ma serviranno gli accertamenti scientifici per capire tutto nei dettagli”. L’area è stata subito recintata: la scientifica ha cominciato i rilievi, mentre la polizia locale controlla gli accessi.
Indagini a tutto campo
Nel primo pomeriggio la zona era ancora blindata. Gli esperti della scientifica hanno lavorato a lungo tra l’erba alta e le pareti scrostate del casolare, cercando tracce utili. Non è stato trovato nessun documento vicino al corpo. L’identificazione della donna, che dovrebbe essere adulta, è uno dei punti cruciali delle indagini. “Non escludiamo nessuna pista”, dice un ufficiale dei carabinieri. “Stiamo controllando tutte le denunce di scomparsa arrivate negli ultimi giorni”.
Il cadavere sarebbe stato scoperto da un passante, forse un residente che stava percorrendo il sentiero vicino al casolare. “Ho visto le luci blu e poi sono arrivati i carabinieri”, racconta una donna che abita poco lontano. “Qui passano spesso ragazzi o persone con i cani, ma una cosa del genere non era mai successa”. La notizia si è sparsa subito nel quartiere, dove ora regna lo sgomento.
Un’area sotto i riflettori
L’ex area Cnr di Scandicci è da anni al centro di progetti per la riqualificazione. Il casolare dove è stato trovato il corpo era stato murato proprio per evitare ingressi non autorizzati. Ma, secondo alcuni residenti, non è raro vedere persone aggirarsi lì soprattutto la sera. “A volte si sentono rumori strani”, confida un giovane che porta a spasso il cane. “Ma mai ci saremmo immaginati una cosa del genere”.
Gli investigatori stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza nelle vicinanze delle scuole e lungo le vie d’accesso al parco. Al momento non ci sono testimoni diretti. La Procura di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio. Nelle prossime ore sarà eseguita l’autopsia per capire le cause della morte e se ci sono segni di lotta o altre violenze.
Attesa e reazioni in città
Nel pomeriggio, la sindaca di Scandicci, Sandro Fallani, ha espresso “profondo cordoglio” a nome dell’amministrazione comunale e ha chiesto “massima collaborazione” ai cittadini per aiutare le indagini. “Siamo vicini alle forze dell’ordine – ha detto Fallani – e speriamo che venga fatta presto chiarezza su quanto accaduto”.
La comunità resta in attesa di novità. In serata la zona dell’ex Cnr è rimasta sotto sequestro. I carabinieri hanno proseguito i rilievi fino al tramonto, mentre la Procura aspetta i risultati degli esami scientifici. Solo allora, spiegano fonti investigative, si potrà ricostruire con più precisione cosa è successo e dare un nome alla donna trovata senza vita nel cuore di Scandicci.
