Rapine alla Joker: arrestato un giovane italiano a Milano dopo violenze in strada

Rapine alla Joker: arrestato un giovane italiano a Milano dopo violenze in strada

Rapine alla Joker: arrestato un giovane italiano a Milano dopo violenze in strada

Matteo Rigamonti

Febbraio 19, 2026

Milano, 19 febbraio 2026 – Un ragazzo di 24 anni, italiano e senza precedenti penali, è stato fermato martedì sera nel quartiere Ticinese di Milano. L’accusa è di aver aggredito con una spranga due passanti, indossando una maschera da Joker. Secondo quanto riferito dalla Questura, i fatti sono avvenuti nel parco della Resistenza e in un piccolo giardino di via Tabacchi, dove il giovane avrebbe tentato di rapinare le sue vittime di soldi e oggetti personali.

Violenza a raffica, la maschera da Joker che spaventa il Ticinese

La prima chiamata al 112 è arrivata poco dopo le 20:00. Un ragazzo di 21 anni ha raccontato agli operatori di essere stato avvicinato da uno sconosciuto con il volto coperto da una maschera bianca e verde, simile a quella del noto nemico di Batman. “Mi ha minacciato con una spranga, voleva il portafogli e il telefono”, ha detto la vittima agli agenti giunti sul posto. Pochi minuti più tardi, un altro giovane, di 20 anni, è stato aggredito allo stesso modo: colpito con forza nel giardinetto tra via Tabacchi e via Conchetta.

Le testimonianze raccolte hanno subito indirizzato la polizia verso un uomo vestito di scuro, ancora con la maschera indosso, che si aggirava nella zona. “Era inquietante, sembrava uscito da un film”, ha raccontato una residente che ha visto la scena dalla finestra di casa, al primo piano.

L’arresto nel giardinetto di via Tabacchi: la polizia lo blocca senza problemi

La svolta è arrivata intorno alle 21:00. Una pattuglia del commissariato Ticinese ha intercettato il sospetto nel giardinetto di via Tabacchi, a pochi passi dall’ultimo episodio. Gli agenti lo hanno fermato senza che opponesse resistenza. Con sé aveva ancora la maschera da Joker, una spranga di ferro nascosta nei pantaloni, un coltello a serramanico, uno spray urticante e un accendino.

“Non aveva mai dato problemi, nessuno lo conosceva in zona”, ha spiegato un investigatore. Il ragazzo, italiano di 24 anni e incensurato, vive in provincia ma spesso si trova a Milano per ragioni ancora da chiarire.

Le accuse pesanti: rapina aggravata e porto abusivo d’armi

Dopo gli accertamenti, il giovane è stato arrestato con l’accusa di rapina aggravata, tentata rapina aggravata e denunciato per porto abusivo d’armi. Spranga e coltello sono stati sequestrati come prove. Le vittime sono state medicate al pronto soccorso del Policlinico: nessuna ferita grave, ma tanto spavento. “Non pensavo potesse succedere una cosa del genere in pieno centro”, ha detto uno dei ragazzi aggrediti.

Dalle prime indagini, sembra che l’aggressore abbia agito da solo, senza complici. Non ci sono legami con gruppi criminali né casi simili segnalati in zona. La polizia però sta controllando se ci siano altri episodi riconducibili allo stesso modo di agire nelle ultime settimane.

Ticinese sotto choc: “Basta, serve più sicurezza nei parchi”

Nel quartiere la notizia dell’arresto si è diffusa in fretta. Alcuni residenti hanno raccontato di aver notato movimenti strani nei giardini pubblici, soprattutto di sera. “Ormai molti evitano di passare dal parco dopo il tramonto”, ammette una commerciante di via Conchetta. La questione della sicurezza nei parchi torna così a far parlare.

Il 24enne è ora in custodia in attesa dell’udienza di convalida. Gli investigatori cercano di ricostruire cosa abbia fatto nelle ore prima delle aggressioni e se fosse sotto l’effetto di droghe o per altri motivi ancora da chiarire. Nel frattempo, la maschera da Joker – sequestrata insieme alle armi – è diventata il simbolo inquietante di una serata che molti nel Ticinese difficilmente dimenticheranno.