Los Angeles, 20 febbraio 2026 – Bad Bunny, nome d’arte di Benito Antonio Martínez Ocasio, si prepara a un nuovo capitolo della sua carriera. Il cantante portoricano, fresco vincitore del Grammy Award per l’album dell’anno e protagonista dell’ultimo Super Bowl Halftime Show, sarà il volto principale di un film insieme a Javier Bardem ed Edward Norton. La notizia, rilanciata dalla BBC e da altre testate internazionali, segna una svolta importante per il trentunenne di Vega Baja.
“Porto Rico”: il film che racconta l’anima dell’isola
Il progetto, intitolato “Porto Rico”, è ancora in fase di sviluppo ma ha già catturato l’attenzione per il suo carattere profondamente personale. Alla regia c’è René Pérez, meglio noto come Residente, rapper e produttore che condivide con Bad Bunny le radici portoricane e uno sguardo spesso impegnato. Dalle prime informazioni, il film si presenta come una vera e propria “lettera d’amore” all’isola caraibica, un omaggio alle sue contraddizioni e alla sua storia.
Secondo fonti vicine alla produzione, la trama prende spunto, almeno in parte, dalla vita di José Maldonado Román, figura rivoluzionaria vissuta tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento. Un personaggio poco conosciuto fuori da Porto Rico, ma fondamentale nella memoria collettiva dell’isola. “Vogliamo mostrare la complessità di Porto Rico attraverso le sue lotte e i suoi sogni”, ha detto Residente in un’intervista recente a El Nuevo Día.
Un cast di peso per una storia dal cuore locale
Accanto a Bad Bunny, che interpreterà il protagonista – nome ancora top secret – ci saranno due stelle del cinema mondiale: Javier Bardem, attore spagnolo premio Oscar per “Non è un paese per vecchi”, ed Edward Norton, attore e regista statunitense. I dettagli sui loro ruoli restano segreti, ma la presenza di nomi così importanti fa pensare a un progetto ambizioso, pensato per un pubblico internazionale.
Le riprese dovrebbero partire entro fine 2026, tra San Juan e alcune zone interne dell’isola. La produzione punta a coinvolgere anche tecnici locali e a valorizzare paesaggi poco esplorati dal cinema internazionale. “Vogliamo fare un film autentico, che nasca dalla nostra terra”, ha assicurato Residente.
Bad Bunny: dalla musica al grande schermo, con un ruolo da protagonista
Per Bad Bunny questa sarà la prima vera esperienza da protagonista in un film lungo. Il cantante, nato nel 1994, ha già fatto qualche apparizione sul set – tra cui un ruolo nel film d’azione “Bullet Train” con Brad Pitt – ma mai con un ruolo così centrale e carico di significato personale. Il 2025 è stato un anno decisivo: oltre al trionfo ai Grammy, la sua esibizione al Super Bowl lo ha consacrato come icona pop mondiale.
Durante la cerimonia dei Grammy, Bad Bunny ha portato sul palco temi come immigrazione e diritti civili, criticando le politiche restrittive dell’amministrazione Trump e le azioni dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) americana. “Non possiamo restare in silenzio davanti all’ingiustizia”, ha detto dal palco di Los Angeles.
Un film che va oltre il semplice intrattenimento
La scelta di raccontare una storia legata alla resistenza portoricana non è casuale. Negli ultimi anni, Bad Bunny si è spesso schierato su temi sociali e politici, diventando un punto di riferimento per tanti giovani latinoamericani. “Porto Rico” si inserisce in questo percorso: non solo intrattenimento, ma anche memoria e identità.
Al momento non sono stati svelati né il budget né la data d’uscita. Intanto l’attesa cresce tra fan e addetti ai lavori. “È un’occasione per mostrare al mondo chi siamo davvero”, ha spiegato Residente. Forse, attraverso il cinema, si potrà riscrivere una pagina della storia di Porto Rico troppo spesso dimenticata dalle narrazioni internazionali.
