Firenze, 20 febbraio 2026 –
«Mi sembra di assistere a un ribaltamento della realtà». Così la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha commentato ieri, durante l’iniziativa “L’Italia che riparte” organizzata a Firenze dal Pd, le ultime dichiarazioni della presidente del Consiglio. Parole che arrivano in un momento di forte tensione tra maggioranza e opposizione, soprattutto sul tema della giustizia e del rapporto tra politica e magistratura.
Schlein: “La premier attacca continuamente i giudici”
Per Schlein, le affermazioni della presidente del Consiglio – che aveva parlato di una presunta “lotta nel fango” orchestrata da qualcuno – sono un modo per spostare l’attenzione e non prendersi le responsabilità. «Ieri ho ascoltato la presidente del Consiglio che, come al solito, senza assumersi le proprie responsabilità, dice che qualcuno vuole la lotta nel fango», ha detto la segretaria dem, mentre parlava davanti a militanti e amministratori locali nella sala piena dell’auditorium fiorentino.
Ha poi puntato il dito contro i social del partito di governo, sottolineando come – a suo avviso – ci sia un «attacco costante e una delegittimazione dei giudici e delle loro decisioni». Un’accusa precisa, che si inserisce nel clima rovente delle ultime settimane, segnato dalle inchieste giudiziarie che coinvolgono politici di alto profilo.
Clima incandescente: scontro aperto tra maggioranza e opposizione
La tensione tra governo e opposizione è cresciuta soprattutto dopo le recenti vicende giudiziarie che hanno toccato alcuni esponenti della maggioranza. La premier, ieri mattina a Roma, ha parlato di «tentativi di trascinare il Paese nella lotta nel fango», senza però fare nomi. Una frase che ha subito scatenato le reazioni dell’opposizione.
«Parlando di fango – ha aggiunto Schlein – basterebbe guardare i social del partito che guida la presidente del Consiglio». La segretaria del Pd ha poi esortato a non farsi distrarre dalle polemiche, ricordando l’importanza di «difendere l’autonomia della magistratura» e di «non alimentare sospetti verso chi applica la legge».
Centrodestra risponde: “Accuse senza basi”
Non ha tardato la risposta della maggioranza. Nel pomeriggio, il capogruppo alla Camera del partito della premier ha bollato le accuse come «strumentali» e «senza fondamento». «Nessuno attacca la magistratura – ha detto in una nota – ma è giusto chiedere trasparenza e rispetto delle regole per tutti». Fonti vicine a Palazzo Chigi raccontano che la presidente del Consiglio segue con attenzione le polemiche, ma per ora ha scelto di restare in silenzio.
Intanto, sui social ufficiali del partito di governo sono apparsi diversi post critici verso l’operato di alcuni magistrati. Un consigliere regionale toscano, incontrato da alanews.it all’uscita dall’auditorium, ha ammesso: «Il clima è teso, ma non si può negare che ci sia una campagna contro il nostro partito».
Giustizia al centro: la partita politica continua
Il nodo della giustizia resta al centro dell’agenda politica nazionale. Nei prossimi giorni sono attese nuove mosse sia dalla maggioranza sia dall’opposizione. Il Pd ha annunciato per venerdì a Roma una conferenza stampa per presentare una proposta di legge a tutela dell’indipendenza dei magistrati.
Dal palco fiorentino, Schlein ha chiuso il suo intervento con un appello chiaro: «Serve responsabilità da parte di tutti. Non possiamo permetterci di delegittimare le istituzioni». Un messaggio che sembra rivolto sia agli avversari politici, sia agli stessi militanti dem, chiamati a tenere alta la guardia su un tema che, come mostrano gli ultimi giorni, divide ancora profondamente il Paese.
