Peter Suschitsky: un viaggio visivo con il maestro della fotografia al Modernissimo di Bologna

Peter Suschitsky: un viaggio visivo con il maestro della fotografia al Modernissimo di Bologna

Peter Suschitsky: un viaggio visivo con il maestro della fotografia al Modernissimo di Bologna

Giada Liguori

Febbraio 20, 2026

Bologna, 20 febbraio 2026 – Peter Suschitzky, uno dei direttori della fotografia più importanti del cinema contemporaneo, sarà ospite il 21 e 22 febbraio al Cinema Modernissimo della Cineteca di Bologna. L’evento è una retrospettiva dal titolo “Peter Suschitzky, creare con la luce”, che celebra una carriera fatta di generi diversi e stili riconoscibili in decine di film. Il pubblico bolognese potrà incontrarlo di persona, ascoltare i suoi racconti e rivedere alcune delle pellicole che portano il suo tocco visivo.

Il mago della luce che ha illuminato generi e registi

Nato a Londra nel 1941, Suschitzky ha lavorato con registi molto diversi, trovando sempre la giusta luce per adattarsi al tono e all’atmosfera di ogni film. Dal cult musicale The Rocky Horror Picture Show (1975), che ancora oggi richiama fan in tutto il mondo, alla fantascienza ironica di Mars Attacks! di Tim Burton (1996), fino all’intenso Innamorarsi (Falling in Love, 1984), diretto da Ulu Grosbard e interpretato da Robert De Niro e Meryl Streep. Come ha spesso detto lui stesso, “ogni film è una sfida nuova, ogni regista ti spinge a guardare la realtà in modo diverso”.

Nel corso degli anni, Suschitzky ha lavorato con nomi come Joseph Losey, Ken Russell, John Boorman e, più di recente, con il regista italiano Matteo Garrone. La sua capacità di adattarsi gli ha permesso di attraversare decenni di cinema senza mai ripetersi.

Il legame duraturo con David Cronenberg

La collaborazione più lunga e importante è quella con David Cronenberg. Insieme hanno realizzato undici film, da “Dead Ringers” (1988) a “A History of Violence” (2005) e “Eastern Promises” (2007). “Con Cronenberg c’è un’intesa speciale – ha raccontato Suschitzky in un’intervista recente – spesso ci capiamo senza tante parole. Lui sa esattamente cosa vuole dalla luce e dall’inquadratura”.

Al Cinema Modernissimo, Suschitzky presenterà tre proiezioni: domani alle 20 sarà la volta di Mars Attacks!, la parodia fantascientifica di Tim Burton; il 22 febbraio alle 17.45 toccherà a A History of Violence, thriller psicologico che rappresenta uno dei punti più alti della collaborazione con Cronenberg; infine, sempre il 22 alle 20.30, sarà proiettato Crash (1996), film controverso e visionario che esplora il rapporto tra eros e tecnologia.

Restauri e nuove uscite al cinema

Dopo l’anteprima del restauro al festival Il Cinema Ritrovato dello scorso anno, la Cineteca di Bologna porterà A History of Violence nelle sale italiane dal 23 marzo. Un’occasione per riscoprire su grande schermo un film che ha segnato il cinema d’autore degli anni Duemila. “Il restauro restituisce profondità ai colori e alle ombre – ha spiegato Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca – ed è un modo per far conoscere questo capolavoro anche alle nuove generazioni”.

La presenza di Suschitzky a Bologna è anche un momento di confronto con studenti e appassionati: sono previsti incontri informali prima delle proiezioni, con domande dal pubblico e qualche racconto dietro le quinte. “Non capita spesso di sentire dal vivo chi ha creato alcune delle immagini più iconiche del cinema moderno”, ha detto Elisa, studentessa di Dams, davanti al Modernissimo.

Un’eredità luminosa per il cinema di domani

Nel mondo della fotografia cinematografica, il nome di Peter Suschitzky resta legato a una ricerca costante sulla luce come strumento narrativo. Non solo tecnica, ma anche sensibilità: “La luce può cambiare tutto – ha detto una volta – può rendere credibile l’incredibile o svelare l’invisibile”. A Bologna, per due giorni, si potrà vedere da vicino come questa filosofia prende vita sullo schermo.

Le proiezioni e gli incontri sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti. Per informazioni su orari e biglietti, si può consultare il sito della Cineteca di Bologna.