La Sagrada Familia raggiunge nuove vette: scopri il video della chiesa più alta del mondo

La Sagrada Familia raggiunge nuove vette: scopri il video della chiesa più alta del mondo

La Sagrada Familia raggiunge nuove vette: scopri il video della chiesa più alta del mondo

Matteo Rigamonti

Febbraio 21, 2026

Barcellona, 21 febbraio 2026 – Ieri, martedì 20 febbraio, la Sagrada Familia ha tagliato un traguardo storico: con la posa dell’ultima parte della Torre di Gesù Cristo, la basilica di Antoni Gaudí è diventata la chiesa più alta del mondo, raggiungendo i 172,5 metri. L’evento, trasmesso in diretta sui social della fondazione che segue i lavori, ha catturato l’attenzione di migliaia di persone collegate da ogni angolo del pianeta.

La Torre di Gesù Cristo: Barcellona supera ogni record

Alle 11.30 del mattino, sotto un cielo limpido e con le gru in azione, gli operai hanno sollevato e fissato il braccio superiore della croce che corona la Torre di Gesù Cristo. Un momento simbolico, atteso da più di un secolo, che ha permesso alla Sagrada Familia di superare la chiesa di Ulm, in Germania, fino a ieri la più alta con i suoi 161,5 metri. “Era un sogno che aspettavamo da generazioni”, ha detto Jordi Faulí, architetto capo del progetto dal 2012. “La città si è fermata per guardare in alto”.

144 anni di lavori senza sosta

La costruzione della Sagrada Familia è cominciata nel 1882, quando Barcellona era una città in pieno fermento industriale. Da allora, il cantiere non ha mai smesso del tutto: guerre, crisi economiche e persino la pandemia hanno rallentato, ma mai bloccato i lavori. Oggi il complesso conta 18 torri: dodici dedicate agli apostoli, quattro agli evangelisti, una alla Vergine Maria e la centrale – appena completata – a Gesù Cristo. “Ogni torre ha la sua storia”, ha spiegato padre Josep Maria Turull, presidente della fondazione. “Quella centrale è il cuore della fede cristiana”.

Tra fede, arte e ingegno

La Sagrada Familia non è solo un luogo di culto, ma un vero e proprio laboratorio di architettura e ingegneria. La nuova torre centrale ospita l’immagine dell’Agnus Dei, simbolo che racchiude il significato spirituale dell’intero edificio. “Abbiamo dovuto trovare soluzioni tecniche mai usate prima”, ha ammesso Faulí. La struttura, fatta in pietra e cemento armato, è studiata per resistere ai forti venti che soffiano su Barcellona.

L’attesa per l’inaugurazione e il Papa

L’inaugurazione ufficiale della Torre di Gesù Cristo è prevista per il 10 giugno, data scelta con cura: ricorre il centenario della morte di Antoni Gaudí, l’architetto che ha dedicato gran parte della sua vita a questo progetto. Fonti vicine all’organizzazione parlano di una possibile presenza di papa Leone XIV, anche se dal Vaticano ancora non arrivano conferme ufficiali. “Sarebbe un segnale importante per tutta la comunità cattolica”, ha commentato padre Turull.

Barcellona si ferma per la Sagrada

Ieri mattina, intorno alla basilica, si sono radunate centinaia di persone: cittadini e turisti. Alcuni hanno seguito la diretta sui maxischermi in Plaça de Gaudí; altri hanno preferito vedere i lavori dal vivo, tra foto e applausi spontanei. “Non pensavo di assistere a qualcosa del genere”, ha raccontato Ana López, insegnante di Siviglia in visita con la famiglia. “È come vedere la storia che prende vita davanti ai tuoi occhi”.

Un’eredità che guarda avanti

Con la torre centrale completata, la Sagrada Familia resta uno dei simboli più noti di Barcellona e della Spagna. Ma il cantiere non è ancora finito: restano da completare alcune decorazioni interne e gli spazi museali previsti dal progetto originale. “Il sogno di Gaudí va avanti”, ha detto Faulí. “Questa basilica continuerà a parlare alle generazioni che verranno”.

Nel frattempo, la città si prepara a celebrare un secolo dalla scomparsa del suo architetto più visionario – guardando in alto, dove ora svetta la croce della Torre di Gesù Cristo, nuova vetta della fede e dell’ingegno umano.