Roma, 21 febbraio 2026 – L’Italia si ferma nel dolore per la morte di Domenico, il bambino di sei anni scomparso ieri a Cosenza in circostanze ancora misteriose. La notizia, arrivata nelle prime ore del mattino, ha scosso non solo la comunità locale ma tutto il Paese. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha affidato ai social un messaggio di cordoglio per i genitori del piccolo, Patrizia e Antonio, e per tutti i familiari: “Un guerriero che non sarà dimenticato”, ha scritto la premier, esprimendo la sua vicinanza personale e quella del Governo.
Cosenza in lutto: silenzio e domande senza risposta
A Cosenza la notizia della scomparsa di Domenico ha fatto il giro in un attimo. In via degli Ulivi, dove vive la famiglia da anni, le serrande sono abbassate. Il silenzio è rotto solo dal passaggio di amici e conoscenti, che lasciano fiori o parole di conforto. “Non ci sono parole”, mormora una vicina. La madre, Patrizia, resta chiusa in casa con i parenti più stretti. Il padre, Antonio, ha scelto di non parlare con i giornalisti. Solo uno zio, uscendo di casa, dice: “Ci fidiamo delle forze dell’ordine. Vogliamo solo la verità”.
Indagini in corso: il mistero resta fitto
La Questura di Cosenza conferma che le indagini proseguono e che nessuna ipotesi è esclusa. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire le ultime ore di Domenico, ascoltando testimoni e controllando i filmati delle telecamere di sorveglianza. “Stiamo lavorando senza sosta”, spiega il capo della Squadra Mobile, “ma al momento non possiamo fornire dettagli”. Secondo le prime ricostruzioni, il bambino è stato visto l’ultima volta nel cortile del condominio intorno alle 17 di ieri pomeriggio. Poco dopo, la madre ha denunciato la sua scomparsa.
Il messaggio della premier: vicinanza e promessa di chiarezza
Nel pomeriggio, il post di Meloni ha raccolto migliaia di commenti sui social. “Alla mamma Patrizia, al papà Antonio e a tutti i suoi cari va il mio più sincero abbraccio e profondo cordoglio”, ha scritto la presidente del Consiglio. Poi ha aggiunto: “Sono certa che le autorità faranno piena luce su questa terribile vicenda”. Un richiamo forte, che riflette l’attesa di chiarezza da parte di tutti.
Cosenza si stringe intorno alla famiglia
Anche il sindaco di Cosenza, Francesco Caruso, ha espresso il proprio dolore e la vicinanza alla famiglia. “Siamo una comunità ferita”, ha detto davanti al municipio. Il Comune ha proclamato lutto cittadino per domani. Le scuole resteranno aperte, ma ogni classe osserverà un minuto di silenzio alle 10. “Domenico era un bambino conosciuto da tutti”, ricorda una maestra della primaria Don Milani. “Aveva sempre il sorriso”.
Aspettando risposte dagli accertamenti
Nel frattempo, la Procura attende i risultati degli esami medico-legali. Questi potrebbero chiarire le cause della morte e aiutare a ricostruire cosa è successo. “Serve tempo”, dice un investigatore, “ma non ci fermeremo finché non avremo risposte”. Intanto, cresce l’ansia in città: gruppi di cittadini si sono raccolti davanti alla Questura per chiedere giustizia per Domenico.
Un dolore che tocca tutta l’Italia
La tragedia ha superato i confini calabresi. Da Milano a Palermo, sui social si moltiplicano i messaggi di solidarietà per la famiglia. “Non si può morire così”, scrive una donna su Facebook. In molti chiedono rispetto per il dolore dei genitori e invitano a evitare speculazioni. Solo quando i fatti saranno chiari si potrà capire davvero cosa è accaduto a Domenico.
Per ora resta il silenzio di una comunità in attesa di risposte, che si stringe intorno a una famiglia distrutta dal dolore.
