New York, 22 febbraio 2026 – Milioni di americani sono in allarme da questa mattina per il maltempo in arrivo sulla costa orientale degli Stati Uniti. Una nuova, potente perturbazione si sta avvicinando e, secondo il National Weather Service, tra domenica e lunedì sono previste forti nevicate. A Boston potrebbero cadere fino a 56 centimetri di neve, mentre a New York si stimano accumuli fino a 43 centimetri. Le autorità locali, guidate dal sindaco Zohran Mamdani, hanno già messo in moto i piani di emergenza.
Nevicata in arrivo: scuole chiuse e trasporti a rischio
La tempesta dovrebbe colpire con forza tra le 13 di domenica e le 18 di lunedì (ora locale) e rischia di bloccare la vita in molte città. A New York, il sindaco Mamdani ha detto che “tutte le squadre della protezione civile sono in azione, i mezzi spargisale girano già per le strade e stiamo controllando la situazione minuto per minuto”. Le scuole pubbliche potrebbero restare chiuse lunedì, anche se la decisione finale arriverà nelle prossime ore.
Non è solo la Grande Mela a prepararsi. Da Philadelphia a Providence, passando per Hartford e Albany, i comuni hanno lanciato avvisi per invitare i cittadini a evitare spostamenti inutili e a prepararsi a possibili disagi nei servizi essenziali. “Meglio restare a casa e non correre rischi”, ha raccomandato il governatore di New York, Kathy Hochul, durante una conferenza stampa a Manhattan.
Aeroporti nel caos: centinaia di voli cancellati
Le prime conseguenze si vedono già negli aeroporti della costa. Dal mattino il JFK e LaGuardia hanno cancellato decine di voli in arrivo e in partenza. Secondo la Port Authority di New York e New Jersey, solo domenica i voli annullati tra New York, Boston e Newark potrebbero superare quota 600.
I passeggeri sono stati invitati a controllare lo stato del volo prima di partire. “Abbiamo allestito spazi d’attesa extra per chi rimarrà bloccato”, ha spiegato un portavoce della Port Authority. Anche Amtrak e NJ Transit hanno avvisato di possibili ritardi e cancellazioni sulle linee principali.
Strade ghiacciate e rischio blackout: la città si arma
I primi fiocchi sono attesi già dalla tarda serata di oggi. I mezzi spargisale sono al lavoro senza sosta su strade cruciali come la Fifth Avenue e la Brooklyn-Queens Expressway. La polizia ha invitato gli automobilisti alla massima prudenza: “Con il ghiaccio il rischio di incidenti cresce”, ha detto il comandante della NYPD, Edward Caban.
Non è solo il traffico a preoccupare. C’è il timore di possibili blackout causati dal peso della neve sui cavi elettrici. Le società Con Edison e National Grid hanno già messo in allerta le squadre di pronto intervento. “Siamo pronti a intervenire in caso di emergenze”, ha assicurato un tecnico di Con Edison contattato nel Queens.
Cittadini in ansia ma uniti dalla solidarietà
Nei supermercati di Brooklyn e del Bronx si sono formate lunghe file. Molti hanno fatto scorte di acqua, cibo in scatola e batterie. “Quando arriva una tempesta così, meglio non farsi trovare impreparati”, ha detto Mary Rodriguez, 47 anni, caricando sacchetti nel bagagliaio davanti al Key Food su Atlantic Avenue.
Intanto sui social si moltiplicano i messaggi di aiuto tra vicini: gruppi WhatsApp si organizzano per assistere anziani e persone sole con la spesa o per liberare i marciapiedi dalla neve. “In momenti come questi la città mostra il suo volto migliore”, ha commentato un residente di Harlem.
Meteo: la tregua arriva martedì
Secondo l’ultimo aggiornamento del National Weather Service, la perturbazione si calmerà tra lunedì notte e martedì. Solo allora sarà possibile fare un bilancio preciso dei danni e della neve caduta. Nel frattempo, le autorità insistono: “Seguite gli aggiornamenti ufficiali e limitate gli spostamenti”, ha ribadito il sindaco Mamdani in un video pubblicato alle 11 sul profilo X del Comune.
L’attenzione resta alta sulla East Coast, dove milioni di persone si preparano a fronteggiare una delle nevicate più pesanti degli ultimi anni.
