Roma, 23 febbraio 2026 – Il cinema italiano tiene il passo nel weekend dal 19 al 22 febbraio. Al botteghino, secondo i dati Cinetel diffusi lunedì mattina, è ancora una volta “Cime tempestose” a dominare la classifica. L’adattamento del celebre romanzo di Emily Brontë, diretto da Sofia Coppola e con Margot Robbie e Jacob Elordi protagonisti, ha incassato 2.670.103 euro nel fine settimana. In due settimane di programmazione, il totale tocca così i 7.892.107 euro. Un risultato che, dicono gli esercenti, conferma quanto i grandi classici, rivisitati per il pubblico di oggi, sappiano ancora attirare.
“Rental Family” debutta forte e si piazza secondo
Subito dietro, debutta con forza la commedia “Rental Family – Nelle vite degli altri”, diretta da Hikari e con protagonista Brendan Fraser. La storia è quella di un attore hollywoodiano in crisi, che a Tokyo finisce per lavorare in un’agenzia che affitta attori per fare da parenti o amici a persone sole. In quattro giorni, il film ha incassato 578.384 euro, conquistando il secondo posto e stuzzicando la curiosità del pubblico, anche grazie a un Fraser in un ruolo insolito. “È stato un set diverso dal solito, Tokyo ti cambia la prospettiva”, ha raccontato l’attore a Roma.
“Hamnet” risale, Muccino perde terreno
Al terzo posto si riprende terreno “Hamnet – Nel nome del figlio” di Chloé Zhao, già premiato ai Golden Globes. Il film, ispirato alla figura del figlio di Shakespeare, incassa 532.949 euro e sale dalla quarta posizione, portando il totale a 2.110.341 euro in tre settimane. Un segnale che i drammi storici ben fatti continuano a piacere.
Scende invece al quarto posto “Le cose non dette” di Gabriele Muccino. Il film, con Pierfrancesco Favino e Matilda De Angelis, ha raccolto 504.953 euro nel weekend, per un totale di 6.398.938 euro dopo quattro settimane. “Siamo soddisfatti, il pubblico ci segue”, ha detto Muccino durante una proiezione a Milano.
Commedie e thriller tra i titoli più visti
Quinto posto per “Agata Christian – Delitto sulle nevi”, un giallo con Christian De Sica ambientato tra le montagne dell’Alto Adige. Il film ha incassato 436.504 euro nel weekend e raggiunge i 3.280.211 euro in tre settimane. Sesto posto per il film d’animazione “Goat – Sogna in grande”, che con 406.249 euro nel fine settimana arriva a 1.074.436 euro dopo due settimane.
Tra le novità, si fa notare l’action-thriller “Missione Shelter” di Ric Roman Waugh, la storia di un guardiano di faro con un passato da agente segreto. In cinque giorni ha incassato 350.999 euro, piazzandosi al settimo posto. Ottava posizione per la commedia italiana “Lavoreremo da grandi” di Antonio Albanese, che ha raccolto 259.580 euro nel weekend e totalizza 1.811.151 euro.
Chiudono la top ten horror e politica
Al nono posto si posiziona il dramma politico “Il mago del Cremlino – Le origini di Putin”, che in due settimane ha incassato 667.987 euro, di cui 228.088 euro solo nell’ultimo weekend. A chiudere la top ten è l’horror soprannaturale “Whistle – Il richiamo della morte” di Corin Hardy. Il film, che racconta di un gruppo di adolescenti alle prese con un antico fischietto inca, ha attirato soprattutto i più giovani, totalizzando 225.517 euro in quattro giorni.
Il botteghino rallenta: -20% rispetto alla settimana scorsa
Nel complesso, il box office italiano ha segnato nel weekend appena passato un incasso di 7.556.344 euro. Un calo netto, del 20% rispetto al fine settimana precedente, secondo Cinetel. Una tendenza che preoccupa chi gestisce le sale, già alle prese con una stagione altalenante. “Serve più varietà nell’offerta e una promozione mirata”, ha commentato il presidente dell’ANEC, Mario Lorini.
Le prossime settimane saranno decisive: riusciranno le nuove uscite a cambiare la rotta o il pubblico continuerà a premiare soprattutto i grandi titoli internazionali e le storie dal sapore classico?
