Milano in bilico tra incertezze europee, ma Enel brilla con un +3% grazie al nuovo piano strategico

Milano in bilico tra incertezze europee, ma Enel brilla con un +3% grazie al nuovo piano strategico

Milano in bilico tra incertezze europee, ma Enel brilla con un +3% grazie al nuovo piano strategico

Giada Liguori

Febbraio 23, 2026

Milano, 23 febbraio 2026 – I mercati europei hanno aperto la settimana senza scossoni, dopo la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti che, nella notte italiana, ha bocciato il sistema dei dazi generalizzati voluto da Trump negli ultimi mesi. Una sentenza che ha bloccato l’aumento delle tariffe commerciali americane, passate dal 10% al 15% in poche settimane, lasciando gli operatori in attesa di nuovi segnali.

Piazza Affari si muove con prudenza

A Milano, l’indice Ftse Mib ha viaggiato intorno alla parità nelle prime ore di scambi. Gli operatori, già al lavoro nei desk di via Filodrammatici dalle 8.30, hanno spiegato che “l’incertezza sulle prossime mosse di Washington pesa ancora”. L’atmosfera è cauta, con volumi bassi e poca volatilità. “Non si vede né fuga né entusiasmo”, ha confidato un trader di una grande banca d’affari.

Enel brilla grazie al nuovo piano strategico

Tra i titoli più seguiti in Piazza Affari c’è Enel, che ha svelato il suo piano strategico per il 2026-2027. Il titolo ha guadagnato circa il 3%, toccando i 9,35 euro poco dopo le 10. “Gli investitori hanno apprezzato la chiarezza sugli investimenti nelle rinnovabili e la conferma dei dividendi”, ha detto un analista di Equita Sim. Nel piano, spiccano il rafforzamento in America Latina e una riduzione dell’esposizione al gas.

Banco Bpm, A2a e Nexi in lieve rialzo; Stm, Campari e Stellantis in calo

Qualche segnale positivo anche per Banco Bpm, A2a e Nexi, che hanno guadagnato intorno allo 0,6%. Movimenti contenuti, ma che riflettono una certa fiducia nei fondamentali delle società. In calo, invece, Stm, Campari e Stellantis, tutte sotto di poco più dell’1%. “Su Stm pesa l’incertezza legata ai semiconduttori dopo le ultime trimestrali americane”, ha ammesso un gestore milanese.

Spread stabile, euro in ripresa

Sul fronte obbligazionario, lo spread Btp-Bund resta fermo intorno ai 60 punti base, a conferma della calma che si respira nei mercati del debito sovrano europeo. “Per ora non si vedono tensioni particolari”, ha detto un operatore di Mps Capital Services. L’euro si è rafforzato dello 0,3%, salendo a 1,182 contro il dollaro. Un movimento legato anche alle attese per i prossimi dati macro Usa.

Tutti gli occhi puntati su Washington

La bocciatura dei dazi da parte della Corte Suprema Usa ha lasciato aperti molti dubbi sulle prossime mosse commerciali degli Stati Uniti. Secondo fonti vicine all’amministrazione Biden, “non è escluso che si cerchi una nuova strada per proteggere alcune filiere strategiche”. Intanto, gli operatori europei restano alla finestra: “Serve chiarezza – ha sottolineato un broker – perché ogni mossa americana si riflette subito sui mercati globali”.

Prospettive incerte per i prossimi giorni

In attesa di novità da oltreoceano e dei dati macro in arrivo – tra cui il PIL tedesco e l’inflazione nell’Eurozona – gli investitori puntano sulla cautela. “Non ci aspettiamo grandi scossoni finché non sarà chiaro il quadro internazionale”, ha concluso un analista di Mediobanca Securities. Nel frattempo, a Milano come nel resto d’Europa, la parola d’ordine è una sola: prudenza.