Los Angeles, 23 febbraio 2026 – La fiction italiana sbarca a Hollywood con un titolo di peso: sarà ‘Sandokan: il Principe Pirata’ il protagonista della ventunesima edizione del LA Italia – Film, Fashion and Art Festival, che prenderà il via l’8 marzo nella città simbolo del cinema. Quest’anno, il festival punta i riflettori anche sulle serie tv italiane, grazie alla collaborazione con Rai Fiction e a una selezione che vuole mostrare la ricchezza e la vitalità del racconto italiano contemporaneo.
‘Sandokan’ apre il festival tra stelle e storia
Il primo giorno di festival, organizzato dall’Istituto Capri nel mondo, mette in scena proprio la nuova serie internazionale ‘Sandokan: Il Principe Pirata’ con una proiezione speciale al celebre TCL Chinese Theatre di Hollywood Boulevard. Un palco storico, dove nel tempo si sono celebrate anteprime e premi di portata globale. La serie, prodotta da Lux Vide (gruppo Fremantle) insieme a Rai Fiction, è diretta da Jan Maria Michelini (già regista di ‘Devils’) e Nicola Abbatangelo (‘Doc’). Nel ruolo del famoso pirata malese c’è l’attore turco Can Yaman, affiancato da un cast internazionale che include Alanah Bloor, Ed Westwick, Alessandro Preziosi e John Hannah.
Gli organizzatori spiegano che scegliere ‘Sandokan’ come titolo d’apertura vuole essere un segnale chiaro: la fiction italiana sa parlare a un pubblico globale. Così commenta Pascal Vicedomini, fondatore e produttore del festival: “Siamo orgogliosi di mettere in mostra una produzione che unisce la tradizione letteraria a un linguaggio moderno”.
Cinema, musica e omaggi: il festival si fa largo
Il programma del LA Italia Festival 2026 non si ferma alle serie tv. Tra i titoli in cartellone ci sono documentari e film come ‘Franco Battiato, il lungo viaggio’ di Renato De Maria, il film ‘Rosso Volante’ di Alessandro Angelini e la serie ‘Guerrieri’ di Gianluca Maria Tavarelli. Tra le anteprime più attese spicca quella americana di ‘Anna’, diretto e interpretato da Monica Guerritore, che sarà presente in sala per incontrare il pubblico statunitense.
Non mancano poi le commedie italiane che hanno fatto il botto al botteghino: si vedranno proiezioni speciali di ‘Buen Camino’, ‘Ohi Vita’ e ‘La Vita Va Così’, titoli che hanno raccolto consensi anche dalla critica. “Il festival vuole raccontare la creatività italiana in tutte le sue forme”, spiega ancora Vicedomini, sottolineando come la varietà di generi sia una delle carte vincenti di questa edizione.
Bertolucci, Tony Renis e 30 anni di Rainbow: gli omaggi del festival
Tra i momenti più attesi c’è l’omaggio a Bernardo Bertolucci per i 50 anni di ‘Novecento’. Un’occasione per riflettere sull’eredità del cinema d’autore italiano, spiegano gli organizzatori. Previsti anche tributi al musicista e produttore Tony Renis e agli Studios Rainbow di Iginio Straffi, che festeggiano tre decenni nel mondo dell’animazione.
Il festival si svolge con il supporto del Ministero della Cultura (MiC), sotto il patrocinio del Ministero degli Esteri (MAECI) e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Tra i partner ci sono anche Intesa Sanpaolo, KPMG, Rainbow, il Consolato Generale d’Italia a Los Angeles, l’ICE – Italian Trade Agency e l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles.
L’Italia che parla al mondo
Per la fiction italiana, questa vetrina a Hollywood è un’occasione concreta per mettersi alla prova su un pubblico internazionale. “C’è molta curiosità attorno alle nostre storie”, confida un dirigente Rai coinvolto nell’organizzazione. Ma sarà solo davanti agli schermi americani che si capirà se personaggi come Sandokan riusciranno a farsi apprezzare anche dalle nuove generazioni oltre confine.
Negli anni il festival ha visto sfilare registi, attori e produttori italiani insieme a star di fama mondiale. Si conferma così un ponte tra due mondi creativi. Un evento che, tra proiezioni e incontri, racconta un’Italia pronta a giocare le sue carte anche a Los Angeles.
