Tragedia nel torinese: bimbo di 5 mesi in fin di vita dopo una caduta dalle scale

Tragedia nel torinese: bimbo di 5 mesi in fin di vita dopo una caduta dalle scale

Tragedia nel torinese: bimbo di 5 mesi in fin di vita dopo una caduta dalle scale

Matteo Rigamonti

Febbraio 23, 2026

Torino, 23 febbraio 2026 – Un bambino di cinque mesi lotta tra la vita e la morte all’ospedale Regina Margherita di Torino dopo essere caduto dalle scale insieme alla madre, ieri mattina, in una villetta a Pessione, frazione di Chieri. La donna ha raccontato ai carabinieri che il piccolo stava piangendo e lei lo aveva preso in braccio per portarlo a mangiare al piano di sotto. Poi, un malore improvviso. “Mi sono sentita male e mi sono ritrovata in fondo alle scale, con il bimbo sotto di me”, ha detto la quarantenne ai militari arrivati sul posto.

Caduta dalle scale, gli investigatori al lavoro

I carabinieri della Compagnia di Chieri, sotto il coordinamento della Procura di Torino, stanno cercando di capire cosa sia davvero successo. La versione della madre è al centro delle verifiche. Secondo le prime ricostruzioni, la donna avrebbe perso i sensi mentre scendeva le scale con il bambino in braccio. Solo dopo qualche minuto si sarebbe ripresa, trovando il piccolo incosciente sotto di lei.

Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 che hanno portato d’urgenza il neonato al Regina Margherita. Le condizioni del piccolo sono apparse subito gravissime: trauma cranico e altre lesioni interne. Ora è ricoverato in terapia intensiva pediatrica, con prognosi riservata.

Nessun segno esterno, ma la situazione resta grave

Fonti ospedaliere e inquirenti confermano che il neonato non aveva lividi esterni evidenti al momento del ricovero. Un dettaglio che, per ora, esclude altre forme di violenza. Le verifiche però continuano: i carabinieri hanno fatto rilievi nella villetta di via Monte Adamello, una casa su due piani con una scala interna piuttosto ripida.

La madre ha detto che la caduta è avvenuta dalla cima delle scale e che sono rotolati per circa venti gradini. “Non so quanto tempo sono rimasta svenuta”, ha aggiunto durante il primo interrogatorio. Gli investigatori stanno ascoltando anche familiari e vicini per ricostruire con precisione l’accaduto.

Pessione sotto choc, attesa per le novità

A Pessione, frazione alle porte di Chieri, la notizia ha lasciato tutti senza parole. Nel paese si respira un clima di incredulità e preoccupazione. Alcuni vicini hanno raccontato di aver visto l’ambulanza arrivare intorno alle 10. “Non abbiamo sentito urla o rumori strani”, ha detto una residente. “Solo dopo abbiamo capito che era successo qualcosa di grave”.

La madre è stata ascoltata a lungo dai carabinieri nella caserma di Chieri. Al momento non ci sono indagati. Gli inquirenti attendono gli esiti degli esami medici e delle verifiche sulla scala e sulla casa. La Procura ha aperto un fascicolo conoscitivo per fare luce su tutta la vicenda.

Il piccolo resta in condizioni critiche

Nel reparto di terapia intensiva pediatrica del Regina Margherita, i medici stanno facendo il possibile per salvargli la vita. “Le condizioni sono molto serie”, ha spiegato uno degli operatori sanitari. La prognosi resta riservata, e nelle prossime ore saranno fondamentali gli esami neurologici.

La famiglia vive ore di ansia e speranza. Il padre, che non era in casa al momento dell’incidente, è stato avvisato dai soccorritori. In paese si moltiplicano i messaggi di solidarietà e vicinanza ai genitori.

Le indagini vanno avanti senza sosta. Solo i risultati degli accertamenti potranno dire se si è trattato di un tragico incidente domestico o se ci sono altri dettagli importanti da scoprire.