Sanjay Leela Bhansali: il maestro di Bollywood che incanta il grande schermo

Sanjay Leela Bhansali: il maestro di Bollywood che incanta il grande schermo

Sanjay Leela Bhansali: il maestro di Bollywood che incanta il grande schermo

Giada Liguori

Febbraio 24, 2026

Roma, 24 febbraio 2026 – Dal 27 febbraio al 26 marzo, Roma accoglie una retrospettiva dedicata a Sanjay Leela Bhansali, uno dei registi più celebri del cinema indiano contemporaneo. L’evento, promosso dall’Ambasciata Indiana con il sostegno del Ministry of Information and Broadcasting del Governo indiano, si terrà al The Space Cinema Moderno in piazza della Repubblica. Un’occasione per scoprire o riscoprire l’opera di un autore che ha saputo unire estetica, musica e sentimento, conquistando pubblico e critica in tutto il mondo.

Il cuore pulsante del cinema indiano a Roma

La rassegna, che si apre venerdì 27 febbraio alle 18.30, vuole essere un vero e proprio tributo alla cinematografia indiana attraverso uno dei suoi registi più rappresentativi. Sanjay Leela Bhansali, regista e compositore, è noto per la sua abilità nel mescolare la tradizione musicale e visiva di Bollywood con storie intense e raffinate. “È uno dei grandi nomi di Bollywood”, si legge nella nota degli organizzatori. I suoi film, spesso caratterizzati da regia sontuosa e scenografie imponenti, sono stati presentati in festival internazionali come Cannes e Locarno.

Tre film per raccontare un talento

La retrospettiva propone tre tra i lavori più noti di Bhansali, tutti in lingua originale con sottotitoli in italiano. Si parte con Bajirao Mastani (2015), un kolossal storico ispirato al romanzo “Rau” di Nagnath S. Inamdar. La storia si svolge nei primi anni del XVIII secolo, alla corte del Maratha Chatrapati, e racconta l’amore tra il guerriero Bajirao (Ranveer Singh) e la principessa Mastani (Deepika Padukone), ostacolato dalle rigide convenzioni sociali dell’epoca. Nel cast figura anche Priyanka Chopra.

Venerdì 20 marzo sarà la volta di Goliyon Ki Raasleela Ram-Leela (2013), una versione moderna del classico “Romeo e Giulietta”. Ambientato in una terra divisa da faide e vendette, il film si distingue per la sua colonna sonora e l’energia delle coreografie. “Un magnifico spettacolo musicale”, sottolineano gli organizzatori, che restituisce tutta la vitalità del cinema indiano di oggi.

A chiudere la rassegna, giovedì 26 marzo, sarà Devdas (2002), tratto dal romanzo omonimo di Sarat Chandra Chattopadhyay. Presentato in anteprima a Cannes, racconta la storia di Devdas (Shah Rukh Khan), tornato in India dopo dieci anni a Londra. Quando la sua famiglia gli vieta di sposare l’amica d’infanzia Paro (Aishwarya Rai), cerca conforto nell’amore di una cortigiana. Una storia di passioni e rimpianti che ha segnato un’epoca nel cinema indiano.

Proiezioni aperte a tutti, ingresso gratuito

Tutti i film saranno proiettati alle 18.30 e l’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti. L’iniziativa vuole coinvolgere non solo la comunità indiana di Roma, ma anche gli appassionati di cinema internazionale e chiunque voglia avvicinarsi a una cultura ricca e complessa. “Un viaggio alla scoperta di Sanjay Leela Bhansali”, spiegano dall’Ambasciata Indiana, “uno degli autori che meglio unisce estetica e sentimento, musica e tradizione”.

Roma, crocevia di culture e storie

La retrospettiva su Bhansali conferma il ruolo di Roma come punto d’incontro di culture e linguaggi artistici diversi. In un momento in cui il dialogo tra mondi lontani è sempre più importante, eventi come questo aiutano a costruire ponti attraverso l’arte e il cinema. Il fatto che l’ingresso sia gratuito rende l’esperienza alla portata di tutti, favorendo la conoscenza e la curiosità verso storie che sembrano lontane, ma che sono più vicine di quanto si pensi.

Per dettagli sulle proiezioni e le modalità di accesso, si possono consultare i canali ufficiali dell’Ambasciata Indiana a Roma.