Roma, 25 febbraio 2026 – Per il nono anno di fila, l’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino si conferma il migliore d’Europa per la qualità dei servizi ai viaggiatori. Il prestigioso riconoscimento arriva anche quest’anno dagli Airport Service Quality Awards e premia l’impegno quotidiano di centinaia di operatori. Un risultato che fa sorridere tutto il sistema aeroportuale italiano. A sottolinearlo, nelle prime ore della mattina, è stata la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, che ha parlato di “un traguardo che celebra l’eccellenza italiana e il lavoro di tutti i professionisti coinvolti”.
Fiumicino, l’Italia ai vertici d’Europa
La notizia è arrivata poco dopo le 8.30 con una nota ufficiale dell’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile). Il presidente Pierluigi Di Palma ha definito Fiumicino “una vera superstar nel panorama aeroportuale europeo”. Per lui, questa nona vittoria è la prova concreta di “un biglietto da visita che onora il nostro Sistema Paese”. Di Palma ha poi ricordato come il successo sia il frutto di “investimenti costanti e mirati”, in linea con i piani di sviluppo già approvati.
Pochi minuti dopo è arrivato anche il commento del governatore del Lazio, Francesco Rocca, che ha parlato di “un motivo di orgoglio per tutta la Regione” e ha ribadito il ruolo di Roma come “porta d’ingresso internazionale dell’Italia”. Concetto rilanciato anche dal sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, secondo cui questi due premi “mettono il nostro Paese al centro della scena”.
Ciampino non è da meno: terzo premio di fila
Non solo Fiumicino. Anche l’aeroporto “Giovan Battista Pastine” di Ciampino è salito sul podio degli Airport Service Quality Awards 2026. Per il terzo anno consecutivo, lo scalo si è aggiudicato il premio nella categoria dedicata agli aeroporti con traffico tra i 2 e i 5 milioni di passeggeri. Un risultato che la ministra Santanchè ha definito “una soddisfazione enorme, avere due aeroporti italiani tra i migliori d’Europa fa davvero piacere”.
La gioia si sente anche tra chi lavora ogni giorno a Ciampino. Nella sala partenze, poco dopo le 10, alcuni addetti alla sicurezza commentano sottovoce: “Con i numeri che gestiamo, mantenere questi standard non è certo semplice”. “Ciampino è piccolo, ma funziona alla grande. E si vede”, aggiunge un altro.
Dietro il successo, investimenti e innovazione
Secondo quanto spiegato dall’ENAC, il segreto di Fiumicino e Ciampino sta in una serie di investimenti mirati negli ultimi anni. Nuove aree commerciali, sistemi automatici per il controllo bagagli, servizi digitali pensati per i passeggeri e un occhio attento alla sostenibilità ambientale. Solo nel 2025, secondo i dati di Aeroporti di Roma, sono stati spesi oltre 120 milioni di euro in infrastrutture e tecnologia.
“Abbiamo puntato molto sulla digitalizzazione e sulla formazione del personale”, ha raccontato un dirigente ADR incontrato nei corridoi del terminal 3. “I passeggeri lo notano subito: meno code, informazioni sempre aggiornate, servizi più rapidi ed efficienti”.
Tra festeggiamenti e sfide per il futuro
Dopo l’annuncio, sui social sono fioccati messaggi di congratulazioni. Molti viaggiatori abituali hanno scritto: “Fiumicino è cambiato tanto negli ultimi anni, ora si viaggia decisamente meglio”. Altri hanno lodato la pulizia delle aree comuni e la velocità dei controlli.
Ma il premio è anche una sfida. Come ha ricordato il presidente Di Palma, “per mantenere questi livelli servono investimenti continui e un’attenzione costante alle esigenze dei passeggeri”. La concorrenza europea non dorme: aeroporti come Madrid-Barajas e Amsterdam-Schiphol stanno investendo forte in innovazione e servizi.
Per ora, però, Roma può festeggiare. Avere due aeroporti premiati nello stesso anno non è un caso. Dietro ogni riconoscimento, ci sono migliaia di persone che ogni giorno fanno girare la complessa macchina degli scali romani.
