Milano, 25 febbraio 2026 – La Borsa di Milano ha chiuso la giornata praticamente ferma, con un timido +0,01%, seguendo il passo incerto dei principali listini europei e di Wall Street. Tra oscillazioni contenute, a Piazza Affari ha spiccato il titolo Ferrari, che ha messo a segno un balzo del 5,5%, attirando l’attenzione degli operatori già nel primo pomeriggio.
Ferrari spinge i rialzi, bene anche Stm e Lottomatica
Nel dettaglio, la performance di Ferrari ha sorpreso più di qualcuno. Il titolo della casa di Maranello, già protagonista nelle ultime settimane, ha chiuso in forte rialzo, sostenuto da volumi sopra la media. “C’è fiducia nei numeri e nella strategia del gruppo”, ha commentato un trader di una grande banca milanese poco dopo le 16.30. Dietro Ferrari, hanno fatto passi avanti anche Stm (+2,8%) e Lottomatica (+2,4%), entrambe spinte da acquisti decisi nel finale di seduta.
Spread stabile, rendimento in calo
Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund si è mantenuto a 61 punti base, confermando la calma relativa sui mercati dei titoli di Stato. Il rendimento del decennale italiano è sceso al 3,32%, un livello che secondo alcuni operatori riflette sia la fiducia degli investitori esteri sia le attese per le prossime mosse della Banca Centrale Europea.
Enel cresce dopo il nuovo piano
Tra i titoli più seguiti c’è stato anche Enel, che ha guadagnato l’1,1% dopo la presentazione del nuovo piano strategico. Il gruppo energetico ha annunciato un aumento del dividendo e nuovi investimenti per i prossimi tre anni. “Il mercato ha apprezzato la chiarezza degli obiettivi”, ha detto un analista di Mediobanca Securities. In terreno positivo anche Tim e Saipem (entrambe +1%), in attesa dei risultati trimestrali che arriveranno nei prossimi giorni.
Moda in leggera crescita, banche in difficoltà
Nel settore moda, segnali positivi per Cucinelli (+0,9%) e Moncler (+0,2%), favorite da acquisti mirati da parte di fondi esteri. Diversa invece la situazione nel settore bancario: in fondo al listino si sono piazzate Bper (-3,3%) e Popolare di Sondrio (-3,2%). Male anche Mps (-2,8%), che si prepara a presentare il nuovo piano industriale con l’integrazione di alcune attività di Mediobanca (-1,8%). Hanno ceduto terreno pure Banco Bpm (-2,7%), mentre sono calate anche Intesa Sanpaolo e Poste Italiane (entrambe a -1,8%).
Mercato cauto in attesa dei dati Usa
Secondo diversi operatori sentiti tra le 17 e le 18 in zona Piazza Affari, la giornata è stata segnata da prudenza. “Il mercato resta cauto in attesa dei dati macroeconomici dagli Stati Uniti”, ha confidato un gestore di portafoglio di una società milanese. Le prossime ore saranno decisive per capire se la stabilità reggerà o se torneranno pressioni al ribasso.
Uno sguardo alle Borse europee
Anche le altre principali piazze europee hanno chiuso con andamenti simili: Parigi e Francoforte hanno terminato poco sopra la parità, mentre Londra è rimasta stabile. Gli investitori continuano a guardare con attenzione alle prospettive di crescita dell’Eurozona e alle mosse delle banche centrali.
In sintesi, una giornata senza scossoni per Piazza Affari, con pochi spunti ma segnali interessanti su qualche titolo chiave. Gli occhi restano puntati sulle prossime mosse delle grandi aziende italiane e sulle indicazioni che arriveranno dai mercati internazionali nelle settimane a venire.
