Roma, 25 febbraio 2026 – StudioCanal, la divisione di Vivendi, ha preso il controllo del 51% di Lucky Red, storica società italiana di distribuzione e produzione cinematografica. Un’operazione che conferma il continuo movimento di consolidamento nel panorama audiovisivo europeo. L’accordo, siglato a Roma nelle ultime ore, vede il fondatore Andrea Occhipinti mantenere il 49% delle quote e garantisce che non ci saranno cambiamenti nella gestione né nelle scelte creative dell’azienda.
StudioCanal mette le mani su Lucky Red
Fonti vicine all’operazione, riprese da Variety, parlano di una valutazione della quota di maggioranza intorno ai 31 milioni di dollari. La firma è avvenuta nella sede romana di Lucky Red, con la partecipazione di Occhipinti, dei soci Valerio Scarinci e Stefano Massenzi, e di Anna Marsh, amministratrice delegata di StudioCanal. “Abbiamo trovato un partner che condivide la nostra visione e il rispetto per il cinema d’autore”, ha detto Occhipinti subito dopo la firma.
Lucky Red, quasi quarant’anni di cinema d’autore
Nata nel 1987 da un’idea di Andrea Occhipinti e Kermit Smith, Lucky Red è diventata una delle principali realtà indipendenti italiane nel campo della distribuzione di film d’autore. In quasi quarant’anni ha portato nei cinema italiani più di 400 titoli, firmati da registi del calibro di Ang Lee, Nanni Moretti, Hayao Miyazaki, Paolo Sorrentino, Sofia Coppola, Wes Anderson e Tim Burton. Un catalogo che ha contribuito a plasmare il gusto del pubblico italiano e a mantenere vivo il legame con il cinema internazionale.
Con il tempo, Lucky Red ha ampliato la sua attività anche alla produzione e alla vendita di film e programmi televisivi. È partner di Indigo Film nella società di distribuzione True Colours, specializzata nella diffusione del cinema italiano all’estero.
Numeri robusti e posizione di rilievo
I dati recenti confermano la forza dell’azienda: nel 2024 Lucky Red ha fatturato più di 50 milioni di euro (58,8 milioni di dollari) e ha chiuso con un utile netto di 3,7 milioni di euro (4,35 milioni di dollari). Nel 2025 i ricavi dalla distribuzione hanno sfiorato i 24 milioni di euro (28 milioni di dollari), portando l’azienda all’ottavo posto tra i distributori italiani per volume d’affari. “Abbiamo costruito un’impresa solida senza mai rinunciare alla qualità”, ha raccontato Stefano Massenzi, responsabile acquisizioni.
Un cambio di passo per il cinema italiano
L’ingresso di StudioCanal in Lucky Red segue una tendenza chiara: negli ultimi anni diversi gruppi francesi hanno puntato su società italiane del settore audiovisivo. Tra gli esempi più noti ci sono l’acquisizione di Bim Distribuzione da parte di Wild Bunch, quella di Palomar e Our Films da Mediawan, e l’entrata di Banijay in Groenlandia. “Il mercato europeo sta cambiando velocemente”, ha spiegato Anna Marsh, “e la collaborazione tra realtà nazionali e straniere diventa sempre più importante”.
Gli esperti assicurano che l’identità editoriale di Lucky Red non cambierà. Il controllo creativo resterà nelle mani del management storico. “La nostra linea editoriale non cambierà”, ha ribadito Occhipinti durante un incontro informale con i dipendenti negli uffici di via Giuseppe Ferrari.
Reazioni e futuro
La notizia ha diviso gli addetti ai lavori. C’è chi teme una perdita di autonomia per il cinema italiano; altri vedono nell’accordo un’occasione concreta per spingere i film d’autore sul mercato internazionale. “È una sfida”, ha ammesso Valerio Scarinci, “ma anche una possibilità per crescere”.
Per ora, la vita quotidiana della società va avanti senza scossoni. Sarà il tempo a dire se questa alleanza segnerà una svolta per la distribuzione indipendente in Italia o resterà un altro pezzo nel mosaico della globalizzazione culturale europea.
