StudioCanal entra in gioco: acquisito il 51% di Lucky Red

StudioCanal entra in gioco: acquisito il 51% di Lucky Red

StudioCanal entra in gioco: acquisito il 51% di Lucky Red

Giada Liguori

Febbraio 27, 2026

Roma, 27 febbraio 2026 – Il gruppo francese StudioCanal, controllato per il 30% da Vivendi, ha messo le mani sul 51% di Lucky Red, storica società italiana che si occupa di distribuzione e produzione cinematografica. L’operazione, secondo fonti vicine, vale circa 31 milioni di dollari. L’accordo, firmato a Roma nelle ultime ore, segna un passo importante nel processo di consolidamento del settore audiovisivo europeo, con un occhio di riguardo al mercato italiano.

StudioCanal prende il controllo di Lucky Red: cosa cambia davvero

La trattativa, confermata da fonti interne a Lucky Red, non dovrebbe stravolgere né la gestione né le scelte creative dell’azienda. Andrea Occhipinti, fondatore e presidente fin dal 1987, manterrà il 49% delle quote e continuerà a guidare la società insieme ai soci Valerio Scarinci e Stefano Massenzi. “L’identità di Lucky Red resterà intatta”, ha detto Occhipinti al momento della firma, accanto a Anna Marsh, amministratrice delegata di StudioCanal.

I dati parlano chiaro: nel 2024 Lucky Red ha superato i 50 milioni di euro di fatturato (circa 58,8 milioni di dollari) con un utile netto di 3,7 milioni di euro. Nel 2025, i ricavi dalla distribuzione hanno quasi raggiunto i 24 milioni di euro, piazzando Lucky Red all’ottavo posto tra i distributori italiani per volume d’affari. Un risultato che conferma la solidità della società romana, attiva anche nella produzione e vendita di film e programmi tv.

Lucky Red: quasi 40 anni di cinema d’autore

Fondata quasi quarant’anni fa, Lucky Red si è fatta spazio come punto di riferimento per il cinema d’autore in Italia. Il suo catalogo conta oltre 400 titoli, con registi del calibro di Nanni Moretti, Paolo Sorrentino, Hayao Miyazaki, Wes Anderson, e i fratelli Dardenne, solo per fare qualche nome. La società è inoltre partner di Indigo Film nella joint venture distributiva True Colours.

“Abbiamo sempre puntato a portare in sala film di qualità”, ha detto Occhipinti, sottolineando che l’ingresso di StudioCanal rappresenta “un’opportunità per rafforzare la presenza internazionale, senza perdere il legame con il territorio”. Niente rivoluzioni, dunque: “La nostra autonomia creativa resta garantita”, ha ribadito il fondatore.

I francesi puntano sull’Italia: il consolidamento europeo continua

L’acquisizione di Lucky Red si inserisce in un trend chiaro: negli ultimi anni, diversi gruppi francesi hanno puntato sul mercato audiovisivo italiano. Basti pensare a Wild Bunch, che ha comprato Bim Distribuzione, o Mediawan, oggi proprietaria di Palomar e Our Films. Anche Banijay ha messo a segno colpi in Italia, acquisendo la casa di produzione Groenlandia.

Secondo alcuni esperti, questa strategia nasce dalla necessità di rafforzare la posizione in Europa, di fronte alle sfide delle piattaforme globali. “Il cinema indipendente italiano è un tesoro”, spiega un consulente vicino all’operazione, “ma per competere servono investimenti e reti internazionali”.

Reazioni e cosa aspettarsi

L’accordo ha suscitato reazioni contrastanti nel mondo del cinema. Alcuni produttori temono la crescente presenza straniera nel settore, mentre altri vedono nell’operazione un’occasione di crescita per tutti. “Se gestita bene, questa collaborazione può fare bene anche agli autori italiani”, dice un regista romano, raggiunto al telefono nel pomeriggio.

Per ora, però, tutto resterà com’è negli uffici di via Giosuè Borsi. Le scelte artistiche rimarranno nelle mani di Occhipinti e della sua squadra. Solo il tempo ci dirà se l’arrivo del colosso francese porterà davvero nuova energia al cinema indipendente italiano o se sarà l’ennesimo segnale di una progressiva internazionalizzazione del settore.