Roma, 27 febbraio 2026 – Mentre Sanremo tiene incollata l’Italia davanti alla tv, i cinema giocano d’anticipo e propongono film pensati per chi vuole staccare dal festival. Da lunedì sono arrivati in sala due titoli italiani indipendenti che scavano nel buio della paura e dell’inconscio: “Lo Scuru” di Giuseppe William Lombardo, con Fabrizio Ferracani e Fabrizio Falco (distribuito da Academy Two), e l’horror “Angelus Tenebrarum” di Dario Germani. Una scelta chiara, quasi un invito per chi in questi giorni cerca emozioni diverse dalle canzoni di Sanremo.
Horror e ritorni attesi: Scream 7 e Angelus Tenebrarum in prima fila
Da domani si allarga il menu con film di generi diversi. Tutti aspettano soprattutto “Scream 7” di Kevin Williamson, che segna il ritorno di Neve Campbell nei panni di Sidney Prescott. Al suo fianco tornano Courteney Cox e Jasmin Savoy Brown. La storia riprende la saga: Sidney, ora madre, deve di nuovo fare i conti con un assassino mascherato da Ghostface. Il film, che ha avuto una lunga gestazione, promette la solita mistura di paura e ironia che ha fatto innamorare i fan. “Non pensavo di tornare, ma Sidney aveva ancora qualcosa da dire”, ha confessato Campbell in conferenza stampa.
Musica e biografie: Chopin a Parigi e Brian Epstein sotto i riflettori
Per chi preferisce un cinema più riflessivo arriva “Chopin – Notturno a Parigi” di Michal Kwiecinski. Il film segue le notti del compositore polacco interpretato da Eryk Kulm, in una Parigi ottocentesca fatta di fascino e inquietudine. Il racconto si concentra sulla lenta discesa fisica e morale di Chopin, mostrando le sue ossessioni più intime. “Abbiamo voluto restituire la fragilità di un genio”, ha detto il regista.
Sempre sul mondo della musica debutta “Midas Man” di Joe Stephenson, una biografia in parte romanzata di Brian Epstein, il manager che ha scoperto i Beatles. Jacob Fortune-Lloyd interpreta Epstein, raccontando la sua forza nel portare la band al successo globale. “Senza Epstein, i Beatles non sarebbero mai diventati quello che conosciamo”, ha spiegato Stephenson.
Cinema d’autore: donne, misteri e seconde possibilità
Tra le proposte più interessanti c’è “Il suono di una caduta” di Mascha Schilinski. Ambientato in una fattoria isolata nella Germania dell’Haltmark, il film intreccia le vite di quattro donne che abitano la stessa casa in epoche diverse. Le loro storie si sfiorano, si confondono, creando un racconto sospeso tra realtà e sogno collettivo. Un ritorno in sala per un titolo già apprezzato nei festival internazionali.
Dalla Germania arriva anche “Miroirs n.3” di Christian Petzold, con Paula Beer protagonista. La storia segue Laura, giovane musicista sopravvissuta a un incidente in cui ha perso il fidanzato. Smarrita, trova rifugio in una famiglia sconosciuta, ma sotto la superficie si nascondono segreti mai chiariti. “Petzold sa raccontare il dolore senza retorica”, ha notato un critico alla Berlinale.
Cinema italiano: famiglia, arte e nuove strade
Nel panorama nazionale spicca “Per un po’” di Simone Valentini, con Alessandro Tedeschi nel ruolo di Nicc, un uomo sulla quarantina che sembra avere tutto ma dentro si sente vuoto. Decide di diventare padre affidatario di Fede, un diciottenne cresciuto in comunità. Tra loro nasce una convivenza difficile ma che può diventare una seconda chance per entrambi.
Più leggero ma non banale è “Tienimi presente” di Alberto Palmiero, che firma anche la regia. Racconta la storia di Alberto, aspirante artista costretto a tornare nel paese natale dopo aver perso l’occasione della vita. “Il cinema è una malattia che non passa”, ha ammesso Palmiero durante un incontro con gli studenti del DAMS.
Docufilm e anime: storie vere e mondi animati a confronto
A chiudere la settimana ci sono due titoli particolari: l’anime giapponese “The Dangers in My Heart” di Hiroaki Akagi e soprattutto il docufilm “Dom” di Massimiliano Battistella. Questo racconta la vera storia di Mirela Hodo, rifugiata arrivata in Italia nel 1992 durante l’assedio di Sarajevo. Oggi quarantenne e residente a Rimini, Mirela decide di tornare nella sua città natale per ritrovare le radici. Il film arriva in sala domenica, dopo l’anteprima alle Giornate degli Autori a Venezia.
In una settimana dominata dalla musica di Sanremo, il cinema risponde con una varietà di titoli che, tra horror, biografie e storie vere, cercano di conquistare chi preferisce la sala al divano davanti all’Ariston.
