Ghiaccio secco e cuore bruciato: la verità della cardiochirurga Farina sui medici di Bolzano
Napoli, 1 marzo 2026 – La cardiochirurga Gabriella Farina, sospesa dopo la morte del piccolo Domenico Caliendo, due anni, il 21 febbraio scorso all’ospedale Monaldi di Napoli, rompe il silenzio e risponde alle accuse. Attraverso i suoi avvocati, Dario Gagliano e Anna Ziccardi, punta il dito contro il personale dell’ospedale di Bolzano, dove il cuore destinato al trapianto era stato espiantato. Al centro della polemica c’è la presenza di ghiaccio secco nel contenitore usato per trasportare l’organo, materiale che, secondo la difesa, sarebbe stato fornito proprio dallo staff altoatesino. Farina: “Il ghiaccio secco? Non l’ho scelto io” Nella nota dei
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